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Imposta detraibile in due anni

L’Iva sugli acquisti nel regime dell’Iva per cassa è detraibile entro il secondo anno successivo a quello in cui avviene il pagamento. Inoltre l’Iva per cassa è preclusa per i soggetti che operano nel regime speciale per l’agricoltura.
Questa sono alcune delle precisazione contenute nelle circolare dell’agenzia delle Entrate n. 44/E emanata ieri che fornisce le indicazioni per l’applicazione del nuovo regime che decorre dal prossimo 1° dicembre. Il beneficio della nuova procedura è riservato ai soggetti con volume d’affari non superiore a 2 milioni di euro.
La circolare ricorda nel dettaglio come le nuova procedura consideri l’esigibilità dell’imposta al momento dell’incasso del relativo corrispettivo e ciò riguarda tutte le operazioni effettuate dal contribuente Iva. A sua volta è sospesa la detrazione dell’Iva sugli acquisti fino al relativo pagamento. L’Iva per cassa sospende l’esigibilità e la detrazione dell’imposta per un anno e ciò con effetto dal momento di effettuazione dell’operazione. Quindi ad esempio per la cessione di un bene consegnato nel mese di gennaio 2013, ove non pervenga il pagamento, l’Iva dovrà essere versata nella liquidazione relativa al mese di gennaio 2014. Anche per le fatture di acquisto la decorrenza di un anno non decorre tanto dal momento della registrazione ma dal periodo in cui l’imposta è divenuta esigibile per lo Stato. Per le fatture di acquisto la circolare precisa che il termine di due anni per l’esercizio della detrazione decorre dall’anno di pagamento della fattura.
Importante precisazione della circolare riguarda i regimi speciali per i quali il nuovo regime non si applica: il regime monofase, il regime speciale per l’agricoltura e attività connesse nonché quello per l’agriturismo, il regime del margine per i beni usati, il regime delle agenzie di viaggio e turismo. L’esclusione del settore agricolo che opera in regime speciale è una novità che non era prevista nel precedente regime per cassa. Secondo l’articolo 32-bis del Dl 83/2012 i regime esclusi sono quelli dell’applicazione dell’imposta mentre l’agricoltura usufruisce di un regime particolare di detrazione dell’imposta. Tuttavia l’Agenzia avrà considerato che in tale regime la detrazione dell’Iva sugli acquisti non può essere sospesa e pertanto è giunta alla conclusione di escludere anche l’agricoltura.
La circolare inoltre ricorda che il nuovo regime non si applica per le seguenti operazioni: dal lato attivo per le operazioni effettuate nei confronti di cessionari o committenti che assolvono l’imposta con il meccanismo dell’inversione contabile e per le cessioni intracomunitarie, per le cessioni all’esportazioni, per le operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione e per i servizi internazionali; dal lato passivo per gli acquisti soggetti al metodo dell’inversione contabile, per gli acquisti intracomunitari, per le importazioni e per le estrazioni di beni dai depositi Iva.
Qualora la normativa preveda dilazioni dei termini per l’effettuazione della liquidazione come avviene per i trasportatori autorizzati al trasporto di merci per conto terzi, il regime dell’Iva per cassa non è precluso. Tali soggetti possono procedere al versamento anche oltre al trimestre successivo a quello di effettuazione dell’operazioni se non hanno ricevuto il relativo incasso della fattura.
La circolare non esamina le operazioni a cavallo tra il vecchio e il nuovo regime. Il regime precedente cessa dal 1° dicembre ma nulla viene detto in ordine alle fatture già emesse e non ancora riscosse. Riteniamo che queste operazioni seguano il regime originario e quindi l’imposta dovrà essere liquidata al momento dell’incasso anche dopo il 1° dicembre 2013.

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