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Illimity, via all’aumento per l’ingresso di Hype

L’assemblea degli azionisti di Illimity Bank ha approvato all’unanimità l’aumento di capitale sociale a servizio della joint venture con il gruppo Sella nella piattaforma dell’open banking Hype. La joint venture paritetica al 50% era stata annunciata lo scorso 22 settembre e consentirà ad Hype, che in origine era controllata al 100% da Fabrick, società del gruppo Sella, di accelerare in modo significativo l’esecuzione della propria strategia.

Hype ha attualmente 1,3 milioni di clienti e punta a superare i 3 milioni entro il 2025, anche grazie alle sinergie tecnologiche, commerciali e manageriali generate dall’integrazione nella società del ramo di azienda di open banking che Illimity era in procinto di lanciare sullo stesso segmento di mercato. L’integrazione delle due piattaforme genererà valore per gli stakeholder con un obiettivo di utile netto di Hype pari a 3,5 milioni nel 2023 e 17 milioni nel 2025 e un impatto positivo sul risultato netto di Illimity già nel 2021, in crescita a circa 10 milioni nel 2023 e circa 20 milioni nel 2025. Nel dettaglio, l’aumento di capitale a pagamento è pari a 44,67 milioni mediante l’emissione di 5,35 milioni di azioni ordinarie di Illimity, prive di valore nominale da liberarsi in natura mediante il conferimento delle partecipazioni rappresentanti il 37,66% del capitale sociale di Hype e tramite l’eventuale emissione di ulteriori 1,03 milioni di azioni illimity, a valere sul conferimento, prive di valore nominale, a titolo di earn-out al raggiungimento da parte di Hype di obiettivi di performance. «Fin dall’inizio del 2021 avvieremo insieme l’ulteriore sviluppo di Hype per rafforzarne la leadership nell’open banking. Si tratta di un mondo in accelerata espansione dove Hype, grazie ai risultati già accumulati, unitamente all’apporto di Illimity, si propone di raggiungere risultati economici di grande interesse», ha detto Corrado Passera, Ceo di Illimity.

Il piano Volksbank

«Costante rendimento» della banca, con Roe atteso in crescita fino a oltre il 4% nel 2023, e ritorno al dividendo, con un payout in aumento fino al 40% degli utili 2022 e 2023. Sono alcuni degli obiettivi del nuovo piano industriale “Sustainable 2023” di Volksbank. Il rapporto cost/income è previsto inoltre in miglioramento dal 65% del 2019 al 59% del 2023. Quanto alla solidità patrimoniale, il Cet1 fully loaded è visto al 13,5% nel 2023. La banca prevede «uno sviluppo dei volumi fino a raggiungere 12,3 miliardi nel 2023, con una raccolta diretta superiore a 8,8 miliardi, rispetto agli 8,2 miliardi del 2019. «Questo piano è importante perché ha verificato la solidità del modello di business di Volksbank anche in uno scenario avverso come quello che stiamo vivendo, e perché focalizza gli sforzi dell’organizzazione sulle progettualità più importanti per il servizio ai clienti e la sostenibilità della banca e del suo operato, anche in logica esg», ha commentato il direttore generale Alberto Naef.

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