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Il tablet come il pc La sfida all’iPad

di Federico De Rosa

MILANO — La prima battaglia l’ha vinta senza dubbio Steve Jobs. E pure a mani basse. D’altra il mercato dei tablet nasce proprio con l’arrivo dell’i-Pad. Ma la guerra è lunga e mentre la casa di Cupertino si prepara a sbarcare anche in Italia con l’iPad 2, dalla Corea arriva la risposta della Acer. Il secondo produttore al mondo di pc ha presentato ieri Iconia Tab con cui lancia la sua sfida ad Apple, guardando però soprattutto ai concorrenti che stanno cercando spazio nell’affollato mercato dei «computer tavoletta» . Chiariamo subito: nessuno al momento ha dubbi sul fatto che il colosso di Cupertino — più di un milione di iPad 2 venduti nel weekend del debutto e 17 milioni nell’intero 2010 per la prima versione —, manterrà la leadership del mercato, ma la sua quota già quest’anno è destinata a scendere dal 95%al 75%, che vuol dire comunque almeno 20 milioni di iPad (c’è chi si spinge a parlare di 35 milioni). Chiunque metterebbe la firma per conquistare il secondo posto. E Gianfranco Lanci, numero uno mondiale di Acer, ci vuole provare non con un tablet ma con una serie che comprende quattro dispositivi, da 10,7 e 4,8 pollici, versione WiFi o 3G disponibili a partire da aprile con prezzi che vanno dai 349 euro fino a 749 euro. Una gamma più ricca di quella finora presentata dai concorrenti Samsung e Toshiba, con prezzi però in linea con quelli di Apple. Da cui però i tablet made in Taiwan si differenziano per le caratteristiche. La principale è che i modelli da 10 pollici sono in realtà degli ibridi: metà pc metà tablet. Si possono infatti integrare con una tastiera e diventare dei veri notebook. È un po’ l’anello di congiunzione tra due generazioni di pc. Una soluzione con cui Acer cercherà di catturare quella fascia di clienti abituata a tastiera e mouse e farli migrare verso i touchscreen. Al popolo di Internet, tuttavia, questo tipo di soluzione non convince del tutto. Avrebbero preferito una scelta più radicale, che pure Acer ha fatto proponendo un modello più sottile (13,3 millimetri) e leggero (700 grammi), cover in alluminio e sistema operativo Android Honeycom realizzato da Google per i tablet. Sui terminali «ibridi» sarà a disposizione anche Windows 7, in versione home e professional. E anche questo ha fatto storcere il naso. Per gli esperti non è il sistema più adatto ai touchscreen. Il gruppo di Taiwan ha preferito comunque la doppia opzione per facilitare l’utilizzo agli utenti più tradizionalisti, che a casa ma soprattutto in ufficio sono abituati all’interfaccia inventata da Bill Gates. Una buona leva per cercare di conquistare la ricca clientela business. — più che sull’estetica e sul sistema operativo, la sfida a Apple si giocherà però su quelle caratteristiche che l’iPad 2 non ha e Acer sì, a cominciare dalle porte Usb per collegare le periferiche, al lettore di schede di memoria, alla porta Hdmi per vedere i film in alta definizione alla possibilità di far girare giochi in 3D, fino alla navigazione sui siti «flash» . Non manca ovviamente la doppia videocamera. Il più piccolo, Iconia Smart, ne ha una con definizione di 8 mega e un display da 4,8 pollici formato 21: 9. Nonostante tutti i modelli siano disponibili oltre che con la connessioneWiFi anche con la sim per le rete mobile, non si potrà telefonare, se non via Internet. Proprio come l’iPad. Purtroppo.

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