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Il rilancio della Pirelli Tronchetti: resterò alla guida per 4 anni

LONDRA — Gli ingredienti non cambiano. La ricetta ha funzionato negli anni di crisi e ora che la morsa si sta allentando Pirelli conferma che il segmento premium , l’alto di gamma dei pneumatici, sarà il piatto forte anche per i prossimi quattro anni. Marco Tronchetti Provera ha rivisto però le dosi, calibrando gli investimenti per posizionarsi su quei quadranti della crescita mondiale e sui segmenti dove i mercati continuano a tirare. Tutto per aumentare redditività e profittabilità, i capisaldi del nuovo piano strategico 2013-2017 della Pirelli, che ieri il presidente e il top management del gruppo hanno illustrato agli investitori riuniti alla Heron Tower di Londra. A giudicare dal balzo del 5,3%, al massimo storico di 10,8 euro, Piazza Affari ha apprezzato.
La road map disegnata da Tronchetti prevede ricavi a quota 6,6 miliardi il prossimo anno per arrivare, nel 2016, a 7,5 miliardi, un aumento della profittabilità che si tradurrà in un margine maggiore del 15% nel 2017 dal 13%, con un ritorno del 28%, investimenti per 1,6 miliardi e dividendi per 700 milioni. Tronchetti ha inoltre annunciato un nuovo piano di efficienze e la vendita di partecipazioni e altri asset finanziari per 150 milioni. In portafoglio ci sono «Prelios, Grandi Stazioni e una serie di asset finanziari come Mediobanca e Rcs», ha spiegato, precisando che «non sto scegliendo un asset, so che c’è del valore che potremo estrarre».
Il piano segna un vero e proprio cambio di passo per la Bicocca: per i prossimi quattro anni al centro della strategia ci saranno i margini, non più i volumi. Nel 2016 premium e super premium arriveranno a pesare per il 60% sul fatturato, dall’attuale 56%, e per il 44% sui volumi, dal 38%, garantendo una marginalità del 16%. «La produzione di valore è il fattore chiave del nostro piano», ha affermato Tronchetti spiegando che il segmento «Premium non è soltanto prodotto, è nel dna di Pirelli, è un’attitudine a creare valore». Per i prossimi quattro anni l’alto di gamma dovrebbe continuare a garantire una crescita tripla rispetto al segmento consumer e dunque è qui che la Bicocca accelererà lo sviluppo di nuovi prodotti. Il piano prevede 14 nuove linee di gomme per auto, di cui 6 invernali, nel moto 10 nuovi prodotti con il proprio marchio e 11 con marchio Metzeler e nel truck 11 nuovi pneumatici. L’obiettivo è di accrescere i ricavi da 6,2 a 7,5 miliardi nel 2016 (+6,5% medio annuo), di cui 5,5 nel consumer (da 4,5) e 2 miliardi nell’industrial (da 1,7). Nel segmento consumer si prevede inoltre un +40% del risultato operativo e un +21% nell’industrial.
Per quanto riguarda la presenza internazionale, Pirelli avrà «cuore e testa in Europa ma radicata nelle regioni in crescita», ha detto Tronchetti. «Russia, Europa e moto business saranno le leve per migliorare la nostra profittabilità nei prossimi anni», ha poi aggiunto Gregorio Borgo, al debutto pubblico nel ruolo di direttore generale operations di Pirelli. In Europa ricadrà il 38% dei nuovi investimenti. Tra Russia e Cina saranno sviluppati impianti per la produzione a basso costo, mentre in Italia tra Settimo Torinese, Bollate e Figline Valdarno saranno sviluppati i prodotti premium in coordinamento con il centro di ricerca principale a Milano. «È un piano molto positivo», ha commentato a caldo Riccardo Bruno, senior partner e director del Fondo Clessidra, che con Tronchetti sta procedendo al riassetto della filiera di controllo della Pirelli. Secondo il manager, ieri in trasferta a Londra, «sono state individuate aree in cui la creazione di valore potrà essere anche superiore». Un auspicio legato anche al fatto che entro i prossimi quattro anni tanto Clessidra quanto Tronchetti avranno la possibilità di uscire dalla Pirelli cedendo la quota in Lauro 61. Il piano accompagnerà questo percorso. E sarà Tronchetti a gestirlo: «C’è un accordo — ha ricordato il presidente —, sarò il leader dell’azienda per i prossimi quattro anni, poi darò il mio contributo. Qui c’è un progetto interessante e una bella squadra. Cercherò di portare a termine questo periodo nel miglior modo possibile, poi vedremo».

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