Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Il professionista e la squadra

In un mondo sempre più globale c’è spazio per professionisti del diritto capaci di presidiare settori particolari come la problematica della proprietà industriale e il diritto della concorrenza. Il tutto con competenze elevate, strutture snelle a costi molto competitivi. È questa la filosofia che ha sposato Marco Andreolini, marchigiano di Pergola, provincia di Pesaro, avvocato civilista iscritto all’Ordine di Milano dal 1982, socio dello Studio legale Parini Andreolini e uno dei promotori di Nli-Network legale integrato, struttura a rete che unisce quattro professionisti attivi nella difesa e valorizzazione delle proprietà industriale e intellettuale, gestione del credito e contenzioso, contrattualistica d’impresa, diritto del lavoro e diritto amministrativo.

Fino a oggi lo scambio di clientela tra i quattro fondatori di Nli, rete costituita nel 2008 da Andreolini con Walter Gaddia, Paolo Galbusera e Andrea Romano, ha funzionato. Andreolini si laurea con la lode in giurisprudenza all’università di Milano nel 1979 con Giuseppe Sena, uno dei padri del diritto industriale italiano. Inizia la pratica presso il suo studio e nel 1982 supera l’esame di abilitazione. «Sono stati anni molti intensi e formativi», racconta. Fu in quel periodo, infatti, che acquisisce la convinzione che il diritto industriale sia la materia in cui si specializzerà.

Nel 1984 lascia lo Studio Sena ed entra nello studio Parini (che nel 2011 diventa Studio associato Parini Andreolini), altra struttura specializzata nel diritto della proprietà industriale, strettamente legato all’Ufficio brevetti Giambrocono & C., uno dei primissimi in Italia a occuparsi di questa materia.

«Con mia figlia Francesca, anch’essa avvocato, seguiamo prevalentemente la parte della tutela e valorizzazione della proprietà industriale. Sia per imprese italiane sia per alcune estere», spiega. La clientela è composta prevalentemente da medie imprese italiane. Oggi, anche per effetto di alcuni importanti casi che Andreolini ha seguito, la clientela è attratta da questa boutique legale della proprietà industriale.

Il nome di Marco Andreolini è infatti legato ad alcuni celebri casi che hanno fatto discutere il mondo della pubblicità. «Abbiamo assistito una delle parti in una celebre causa fra produttori di bevande energetiche avanti al tribunale di Parma e al giurì di autodisciplina pubblicitaria», ricorda l’avvocato. E in effetti fu un caso che molto fece discutere sia per le parti in causa sia per la rilevanza delle questioni dibattute.

In tempi più recenti, e il procedimento è tuttora in corso, lo studio difende una delle parti nella complessa controversia in corso avanti al tribunale di Milano circa la titolarità di un noto marchio di ciclomotori. «Un caso molto complesso ma altamente stimolante per chi intenda il diritto come una materia viva e in continua evoluzione».

Lo sviluppo della consulenza legale sempre più tagliata sulle effettive esigenze del cliente, una comunità di linguaggi, strutture agili con conseguente costi minori per il cliente sono i punti di forza della formula Nli. «Nei prossimi anni pensiamo di integrare una quinta professionalità specializzata nel diritto societario, specie dopo la recente nascita dei tribunali delle imprese».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Non ha tempi, non ha luoghi, non ha obbligo di reperibilità: è lo smart working di ultima generazi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Sono entusiasta di essere stato nominato ad di Unicredit, un’istituzione veramente paneuropea e ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il primo annuncio è arrivato all’ora di pranzo, quando John Elkann ha rivelato che la Ferrari pre...

Oggi sulla stampa