Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Il passo successivo al reclamo alle Poste è la conciliazione

Oltre alla strada giudiziale è possibile la conciliazione delle controversie con le poste. Il cliente può avviare la procedura di conciliazione presentando domanda tramite le associazioni dei consumatori o direttamente presso un ufficio postale. Prima di attivare la conciliazione il cliente deve avere tentato la strada del reclamo, ritenendo però insoddisfacente la risposta di Poste Italiane.

La procedura di conciliazione è a disposizione dei singoli clienti per spedizioni nazionali e internazionali (solo per la tratta nazionale) relative a prodotti postali di corrispondenza tracciata e pacchi (Posta Raccomandata, Posta Assicurata, Postacelere1plus – Corriere Espresso, Telegramma, Raccomandata1, Pacco Ordinario, Paccocelere1plus – Corriere Espresso, Paccocelere3, Paccocelere Maxi, Pacco Ordinario Internazionale, QPE e EMS, Paccocelere Internazionale) e sui servizi al destinatario (Seguimi, Dimmi quando).

La controversia in sede conciliativa viene decisa secondo equità nelle ipotesi di ritardi, perdita, danneggiamento totale o parziale, in cui emerga un danno economico accertato, di natura non indiretta, derivante da un provato disservizio di Poste Italiane. Il limite massimo di rimborso che potrà essere corrisposto è di 600 euro. Si può ricorrere alla procedura di conciliazione anche per reclami relativi a prodotti Bancoposta: spese e commissioni, valute versamenti e accreditamenti, valute prelevamenti e addebitamenti, termini di disponibilità, vidimazione assegni, altre spese, oneri fiscali, e carte Postamat Maestro.

Il cliente, con la sottoscrizione della domanda di conciliazione, dichiara di non aver presentato ricorso all'autorità giudiziaria per dirimere la controversia in questione e si impegna a comunicare preventivamente alla Commissione di conciliazione la rinuncia alla domanda, qualora intenda adire l'autorità giudiziaria.

Il termine per l'esperimento della procedura di conciliazione è relativamente breve: è fissato in centoventi giorni dal ricevimento della domanda.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Al via la banca tutta online e digitale del gruppo Illimity, che fa capo a Corrado Passera. È Illim...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Google ha accettato di pagare un totale di quasi 1 miliardo di euro per chiudere il contenzioso fisc...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il fondo Blackrock torna sopra la soglia del 5% del capitale sia in Unicredit che in Intesa Sanpaolo...

Oggi sulla stampa