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Il credito a garanzia permanente

Proroga automatica della durata della garanzia del fondo Pmi per le operazioni già garantite per le quali sia stata adottata delibera di sospensione o allungamento da parte del soggetto finanziatore. Tutto grazie all’accordo per il credito 2015 sottoscritto il 31 marzo scorso tra Abi e associazioni di categoria. La proroga è concessa, senza ulteriori valutazioni da parte del consiglio di gestione del medio credito centrale, a fronte di una comunicazione di variazione della durata dell’operazione che i soggetti richiedenti devono inviare successivamente all’adozione della delibera di allungamento o sospensione e entro sei mesi dalla medesima data di delibera, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo fdggestione@postacertificata.mcc.it, utilizzando l’allegato 13 sexies alle disposizioni operative del fondo di garanzia Pmi compilato in ogni sua parte. Tutto questo lo ha stabilito il Mediocredito Centrate con la circolare del 9 giugno 201 n. 10 con la quale viene comunicato che il consiglio di gestione, preso atto della firma in data 31 marzo 2015 dell’accordo per il credito 2015 , ha stabilito di ammettere alla procedura automatica di variazione della durata della garanzia del fondo le operazioni già garantite. La comunicazione di variazione della durata dell’operazione, presupposta l’adozione in tempo utile della delibera di sospensione o allungamento, può essere inviata anche successivamente al termine di validità dell’accordo, fermo restando il limite massimo di sei mesi dalla data di delibera. Le comunicazioni pervenute al gestore in modo non conforme all’allegato 13 sexies o successivamente ai termini sopra indicati sono inefficaci ai fini della proroga della scadenza, ferma restando la validità della garanzia per la durata originaria dell’operazione. Dopo trasmissione dell’allegato 13 sexies il gestore provvede a variare la durata della garanzia del fondo senza comunicare l’accoglimento della domanda al soggetto richiedente. La proroga della scadenza della garanzia del fondo non implica il versamento di alcuna commissione aggiuntiva da parte dei soggetti richiedenti. Ricordiamo che , a differenza di quanto previsto in corrispondenza dell’accordo per il credito 2013, non è possibile richiedere l’intervento del fondo su operazioni che non siano già garantite poiché, ai sensi del decreto del Mise di concerto con il Mef del 27 dicembre 2013, la garanzia può essere concessa solo a fronte di operazioni di nuova concessione e erogazione. A seguito della proroga dell’accordo per il credito 2013 fino al 31 marzo 2015, a fronte di allungamenti o sospensioni deliberati in tempo utile ai sensi del medesimo accordo 2013, è possibile inviare il modulo di variazione della durata (allegato 13 quinquies) fino al 30 settembre 2015, fermo restando il limite massimo di sei mesi dalla data di delibera. Con riferimento ai finanziamenti a medio-lungo termine, si specifica che l’eventuale acquisizione di garanzie ulteriori rispetto all’operazione originaria, possibilità contemplata dall’accordo, deve essere oggetto di separata comunicazione attraverso l’allegato 5. È utile precisare che tale eventualità è comunque preclusa nei casi in cui le disposizioni operative del fondo vietano l’acquisizione di garanzie aggiuntive diverse da quelle personali, mentre in tutti gli altri casi è soggetta a valutazione da parte del gestore al fine di verificare l’eventuale superamento di limiti previsti dalla normativa del fondo.
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