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Il Covid pesa sui ricavi (-20%), arriva la cedola da 1 miliardo

«È un momento commovente per me e sono sicuro anche per Mike» Manley, ad di Fca, «perché presentiamo gli ultimi risultati finanziari di Fca e Psa. Ma siamo felici di essere qui entrambi con voi per dare il calcio di inizio oggi a Stellantis. Iniziamo un nuovo eccitante capitolo». Così il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, inaugurando ieri la presentazione dei risultati finanziari del gruppo. Risultati definiti «forti» nel 2020 pandemico. Certo i ricavi hanno pagato dazio, e non poteva essere diversamente: Fca ha realizzato ricavi pari a 86,6 miliardi, in calo del 20% rispetto all’anno precedente. Per Psa 60,7 miliardi, il 18,7% in meno rispetto al 2019. Ma per il resto molti dati incoraggianti per i due produttori dal 16 gennaio insieme sotto il marchio Stellantis: per esempio margini in positivo e un quarto trimestre record per la casa italo-americana.

Per Fca, quindi, Ebit adjusted (rettificato) a 3,7 miliardi e margine al 4,3%. Utile in pareggio a 24 milioni (contro i 6,63 miliardi del 2019, anno del completamento della cessione di Magneti Marelli), ma nella versione rettificata a 1,9 miliardi contro i 4,29 di un anno prima.

Quanto a Psa utile operativo adjusted di gruppo a 3,685 miliardi, in calo del 41,7%, e per la divisione automotive -33% a 3,377 miliardi. Ma per i francesi questo significa che è stata raggiunta una «elevata redditività, nonostante il Covid-19, con margine operativo adjusted delle attività auto al 7,1%». Utile netto di gruppo a 2,2 miliardi (in calo dai 3,5 del 2019), record nel secondo semestre per le attività Auto con margine operativo adjusted al 9,4%, un dato che Tavares ha fortemente sottolineato. Infine, posizione finanziaria netta delle attività Auto positiva per 13,2 miliardi e free cash flow a 2,6 miliardi.

Riguardo al quarto trimestre record di Fca va registrato il record di gruppo e in Nord America, con un Ebit rettificato rispettivamente a 2,3 miliardi di euro e 2,2 miliardi e margini all’8,2% e all’11,6%. «I risultati di Fca nel 2020 conti hanno subito un significativo impatto dal Covid, ma sono comunque forti», ha sottolineato Manley durante la conference call. «I conti del quarto trimestre riflettono meglio le capacità del gruppo». Il cfo di Fca Richard Palmer ha sottolineato che «tutti i segmenti del gruppo sono stati redditizi» e che «questo non accadeva dal 2018».

Aggregando i risultati delle due compagnie i ricavi sono a 134,4 miliardi, 5,9 milioni i veicoli venduti, utile operativo rettificato di 7,1 miliardi con un margine del 5,3%, free cash flow automotive di 3,3 miliardi e una posizione finanziaria netta di 17,8 miliardi. «Questi risultati – ha chiosato Tavares – dimostrano la solidità finanziaria di Stellantis, che nasce da due gruppi sani e forti. Stellantis è pienamente concentrata sul raggiungimento delle sinergie preannunciate. Non siamo una compagnia nata per fare fronte a una crisi, ma partiamo da un’ottima posizione, per fare cose che lascino il segno. Non intendiamo essere messi all’angolo ed essere considerati dei dinosauri dell’auto. Vogliamo essere disruptive e innovativi».

L’obiettivo per il 2021 è ambizioso, si punta a un margine operativo adjusted del 5,5-7,5%, «assumendo che non vi siano lockdown significativi dovuti al Covid-19».

Intanto il cda Stellantis, in relazione all’Amendment al Combination Agreement dello scorso settembre ha approvato la distribuzione di 1 miliardo di euro agli azionisti, previa approvazione da parte dell’assemblea del 15 aprile prossimo.

Stellantis a Milano dopo una buona partenza ha chiuso a 13,86 euro (-0,19%).

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