Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Il 730 pieno di immobili

Bozza del modello 730/2013 con novità degli immobili in primo piano. Si parte della nuova imposta municipale, l’Imu, fino alle novità in tema di detrazioni per ristrutturazioni immobiliari e per il risparmio energetico fino alla soppressione, con effetto proprio dal periodo d’imposta 2012, del regime agevolato relativo alle locazioni dei fabbricati di interesse storico e artistico.

Sono dunque le novità relative ai redditi di terreni e fabbricati a far assurgere detti beni, e i redditi da essi derivanti, al ruolo di veri e propri protagonisti della bozza di modello 730/2013 pubblicato ieri sul sito internet delle Entrate corredato delle relative istruzioni ministeriali (anch’esse ovviamente ancora nella versione bozza).

Ma vediamo, in sintesi quali sono le novità del modello di dichiarazione dei redditi delle persone fisiche che si avvalgono dell’assistenza fiscale.

Tra le principali novità vi è senza dubbio il ruolo di imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali che può essere giocato, in alcuni casi particolari, dalla nuova imposta municipale, l’Imu.

Com’è noto tale nuova imposta per i terreni non affittati dal proprietario, sostituisce l’Irpef e le relative addizionali sul reddito dominicale restando invece normalmente assoggettato a tassazione ordinaria il reddito agrario.

Nel campo degli immobili invece l’Imu assurge a ruolo di imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali per quelli non locati e per gli immobili concessi in comodato gratuito.

Ovviamente nei quadri A e B della bozza del modello 730/2013 il contribuente dovrà aver cura di segnalare, nelle apposite caselle di nuova introduzione, quali terreni e quali fabbricati beneficeranno del non assoggettamento a Irpef e addizionali per effetto della natura sostitutiva della nuova imposta municipale.

Molte le novità del modello 730/2013 anche i relazione alle detrazioni per ristrutturazione e risparmio energetico. Per effetto dell’introduzione della deduzione maggiorata del 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, la sezione IIIA del quadro E del modello 730/2013, espressamente riservata alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, è stata rivista al preciso fine di contemplare anche la nuova deduzione del 50% fino al limite di 96 mila euro, delle spese sostenute nel suddetto periodo temporale.

Tra le altre novità contenute nella bozza del modello di dichiarazione 730/2013 occorre infine segnalare la franchigia di deducibilità del contributi sanitari obbligatori versati al servizio sanitario nazionale assieme al premio di responsabilità dei veicoli che, per effetto della riforma del mercato del lavoro (cosiddetta riforma Fornero) si renderanno deducibili solo per la quota parte eccedente i 40 euro.

Nessun altra novità invece sul fronte degli oneri e delle detrazioni d’imposta essendo stata eliminata la retroattività sull’anno 2012 delle modifiche agli stessi contenute nella legge di stabilità 2013 in corso di approvazione proprio in questi giorni.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa