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I pm di Siena a Madrid da Botin verso la chiusura l’inchiesta Mps

Sta per chiudersi la principale inchiesta relativa all’acquisto di Antonveneta da parte di Mps, che ha condotto al salvataggio pubblico la più antica banca del mondo. Ieri Antonino Nastasi, uno dei tre pm della Procura di Siena titolari dell’inchiesta, è volato a Madrid per interrogare oggi, come persona informata dei fatti, il presidente di Banco Santander, Emilio Botin, regista della vendita ai senesi di Antonvenenta, costata circa 16 miliardi di euro contando i finanziamenti.
Era proprio l’interrogatorio di Botin uno degli ultimi tasselli che i magistrati aspettavano per chiudere questo filone: mancherebbe solo un’altra rogatoria internazionale che sarebbe in programma all’inizio della prossima settimana. Il potente banchiere spagnolo, che seppe a vendere Antonveneta al Mps a 9,3 miliardi — tre mesi dopo averla comprata con 6,6 miliardi — doveva essere sentito a gennaio ma declinò l’invito a Siena e solo nei giorni scorsi s’è reso disponibile. A lui i pm chiederanno come convinse l’ex presidente di Mps Giuseppe Mussari a comprare, ottenendo un rialzo di 800 milioni una notte del novembre 2007.
La prossima settimana potrebbe sbloccarsi anche la vicenda del sequestro d’urgenza di 1,8 miliardi di Nomura Bank che il gip Ugo Bellini non ha convalidato. Il Riesame, infatti, valuterà l’appello presentato dai pm, convinti che nella ristrutturazione del derivato Alexandria tra i giapponesi e Mps ci fossero i presupposti per i reati di usura e truffa. Tesi che il gip aveva respinto, né aveva convalidato il sequestro di 14,5 milioni a Mussari, all’ex dg Antonio Vigni e all’ex capo area finanza Gianluca Baldassarri, in carcere dal 14 febbraio. Ieri il giudice Bellini ha respinto per lui la richiesta dei domiciliari.
Sempre ieri il vicepresidente del Csm Michele Vietti ha incontrato magistrati e avvocati di Siena: «Penso che i magistrati non debbano preoccuparsi né di applausi né di fischi ma solo di fare professionalmente e seriamente il proprio dovere. Cosa che mi pare avvenuta a Siena. Non si sono lamentate fughe di notizie, ed è certo un dato positivo». Vietti apprezza poi il fatto che «le inchieste sono state fatte, i processi stanno per avviarsi e pochi conoscono il nome di magistrati inquirenti e giudicanti». Vietti, ospite di Mps per assistere al Palio da Palazzo Sansedoni, ha assicurato il suo interessamento per evitare le carenze di organico che le inchieste su Mps e il prossimo accorpamento con Montepulciano rischiano di evidenziare. Infine Federconsumatori ha avviato, per conto dei risparmiatori, una richiesta danni contro la Consob, chiedendo l’intervento del ministro del Tesoro.
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