Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

I capitali si raccolgono sul web

Non per tutti, ma sicuramente per molti, il web si può rivelare una fonte di finanziamento alternativa al canale bancario. Un concetto che solo poco tempo fa sarebbe apparso ai limiti dell’assurdo, mentre oggi si è trasformato in realtà grazie al decollo – anche nel nostro Paese – del crowdfunding. Secondo una recente ricerca del Mip-Politecnico di Milano, in Italia ci sono 48 piattaforme realizzate per consentire a chi ha una buona idea d’impresa, di presentarla al popolo della Rete per puntare al finanziamento. Di queste, 26 sono già attive e le altre in fase di lancio.

La spinta normativa. L’Italia è stato il primo Paese al mondo a dotarsi di una disciplina ad hoc sul crowdfunding, prima fissando le direttive generali attraverso la legge n.221 del 2012 (il cosiddetto «decreto Crescita-bis»), quindi con il regolamento Consob (n.18592 del 26 giugno 2013) che è entrato nei dettagli applicativi. In particolare, la normativa nazionale riguarda l’equity crowdfunding, che in sostanza consiste nel finanziamento a imprese innovative in cambio di azioni. Questo è infatti l’ambito più delicato, considerato che si è puntato ad aiutare i potenziali investitori nella comprensione del rapporto rischio/rendimento relativo alle iniziative proposte. Mentre restano affidate alle regole del libero mercato le altre tre tipologie di crowdfunding disponibili, vale a dire: donation-based (finanziamento di progetti motivato da incentivi filantropici o di sponsorizzazione, senza remunerazione prevista); reward-based (finanziamento di progetti a fronte dell’aspettativa di ottenere in cambio una ricompensa o un premio, materiale e non); lending-based (sottoscrizione di titoli o contratti di debito).

Le dinamiche del mercato. Limitandoci all’ambito equity, non è solo il ricorso al canale Web a caratterizzare questo mercato. «Letteralmente crowdfunding significa “finanziamento dalla folla”, cioè collettivo dal basso, tramite cui più persone contribuiscono con somme di denaro di varia entità a un progetto o ad un’iniziativa in cui credono e di cui si fanno sostenitori», spiega Massimo G. Colombo, ordinario di Economia del cambiamento tecnologico al Mip.

Le iniziative avviate. Al di là della teoria e delle norme, per comprendere effettivamente come funziona questo settore può essere interessante dare uno sguardo ad alcune iniziative avviate nel settore. Come il caso di DeRev, che consente agli utenti di creare una lista di oggetti da acquistare o progetti da realizzare, ai quali i finanziatori possono partecipazione contribuire con soldi, donazioni oppure offrendo il proprio tempo e le proprie conoscenza. Siamosoci opera, invece, come un motore di ricerca per consentire agli investitori di trovare aziende di cui comprendono il business e alle aziende non quotate di raccogliere capitali da investitori privati per finanziare la crescita. E non si tratta necessariamente di aziende attive nell’hi-tech e con caratteristiche da start up. Come il caso del Birrificio artigianale biologico gluten free ecosostenibile, nato nel 2008 a Brugherio (Monza-Brianza) che ha deciso di sfruttare la visibilità della piattaforma online per trovare finanziatori che condividano l’ecosostenibilità del processo produttivo, finalizzata alla riduzione del consumo energetico e al conseguentemente ridotto impatto ambientale. Mentre Inoxsail cerca finanziatori per realizzare la sua idea di costruire barche a vela con la tecnica – di derivazione aeronautica e sviluppata in proprio – del sandwich di lamiere metalliche sottili: scafi in acciaio inox o titanio, leggeri come quelli di plastica e veloci e bellissimi.

Nelle scorse settimane la Consob ha dato il via libera alla prima società di equity crowdfunding pure. Si tratta della StarsUp Srl, fondata da tre dottori commercialisti, esperti di consulenza aziendale e societaria con base operativa tra Toscana, Lazio e Sardegna, che si caratterizza per lo spiccato taglio professionale potendo offrire una ampia gamma di servizi consulenziali pre e post equity.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Con un’accelerazione tipica delle fasi critiche il sistema bancario sta ridefinendo la sua nuova g...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Siamo poco in ritardo » nella stesura del Recovery Plan italiano. Il premier Giuseppe Conte ammet...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Tre anni di pressoché continua crescita di dividendi globali andati in fumo in un colpo solo, in qu...

Oggi sulla stampa