Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Grecia, risanamento in tre mosse

di Gabriele Frontoni 

Privatizzazioni, risanamento della pubblica amministrazione e completa liberalizzazione di tutte le professioni chiuse. È la ricetta del governo di Atene per riportare al centro la barra del timone consentendo alla nave di non affondare. Sotto la pressione dei suoi creditori europei, il governo ellenico ha messo a punto, nel giro di poche ore, una vera e propria rivoluzione che andrà a toccare diversi milioni di lavoratori.

L'esecutivo guidato dal premier socialista, Giorgio Papandreou, durante una riunione del consiglio dei ministri, ha deciso di accelerare il processo di privatizzazioni già iniziato nei mesi scorsi, affrontando rapidamente e con decisione i problemi dell'amministrazione pubblica e promuovendo le fusioni o la chiusura di enti statali inutili. «A breve daremo seguito ai tagli dei lavoratori statali previsti dal piano di austerity per uscire dalla crisi», ha annunciato il ministro delle finanze ellenico, Evangelos Venizelos.

«La riforma del settore pubblico verrà realizzata immediatamente. Il paese deve cogliere il momento per diventare più competitivo, per avere un futuro». In base alle previsioni del governo, il piano di intervento sulla macchina statale dovrebbe portare alla riduzione di 150 mila posti di lavoro, circa il 20% del totale, entro il 2014 come condizione per ottenere il secondo pacchetto di aiuti internazionali.

A questo si aggiunga il processo di completa liberalizzazione di tutte le professioni chiuse pensato per aumentare il livello di competitività dei servizi abbattendone il costo medio. Si tratta di misure «definitive», come le ha definite il ministro Venizelos, termine che indica l'indecisione che aveva sinora caratterizzato l'azione del governo.

Per quanto riguarda le privatizzazioni, il ministro ha ribadito l'impegno del governo a reperire entro la fine dell'anno i cinque miliardi di euro per i quali si è impegnato con i rappresentati della «Troika», dalla privatizzazione di alcune aziende a partecipazione statale allo sfruttamento delle frequenze per la telefonia mobile e altre. E ha annunciato la riunione della commissione interministeriale per le privatizzazioni che sarà chiamata a decidere il trasferimento di alcune proprietà dello stato al nuovo ufficio per la valorizzazione istituito di recente proprio per questo motivo.

Circa l'amministrazione pubblica, Venizelos ha detto che il consiglio dei ministri ha deciso di adottare un nuovo sistema di retribuzione per gli impiegati dello stato, «unico, equo e trasparente, basato sull'eguaglianza e sulla professionalità», mentre per quanto riguarda gli «enti inutili» ha confermato che molti saranno aboliti o fusi senza escludere l'eventualità di licenziare una parte dei dipendenti.

A proposito del problema delle professioni chiuse, il ministro ha fatto capire chiaramente che saranno riesaminate tutte le decisioni prese finora a riguardo. «Se sono rimasti dei vuoti rispetto alla liberalizzazione delle professioni chiuse, saranno colmati tutti. Là dove c'è un vuoto oppure un dubbio», ha dichiarato Venizelos, «sarà colmato per dare ai giovani una speranza e una prospettiva». Questa settimana, intanto, i rappresentanti della Troika, Fondo monetario internazionale, Unione europea e Banca centrale europea, saranno di nuovo ad Atene per riprendere le trattative con il governo greco sulle riforme strutturali necessarie per risanare l'economia del paese, interrotte mercoledì scorso dopo che il governo non ha rispettato il programma deciso di comune accordo con la Troika stessa. Dall'esito degli incontri della settimana con gli alti funzionari della Troika, Paul Thomsen, Matthias Mors e Claus Mazuch, dipenderà la concessione ad Atene della sesta tranche da otto miliardi di euro, parte del primo pacchetto di aiuti da 110 miliardi di euro concesso un anno fa.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Si rafforza il quarto decreto anti-Covid per far fronte all’emergenza economica e per indennizzare...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un discorso autonomo, sugli incentivi, va dedicato ai datori di lavoro dei servizi finanziari e assi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Con il sì definitivo al decreto legislativo correttivo del Codice della crisi cambiano anche le reg...

Oggi sulla stampa