Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Grecia, madre di tutta la crisi

Piano di aiuti alla Grecia: è questo il vero e unico nodo, che da settimane non viene sciolto dall'Europa e che continua a mettere in ginocchio i mercati. Chi sperava che i risultati degli stress test bancari, pubblicati venerdì, dessero respiro alle borse e alle economie, si è sbagliato. Gli operatori guardano al bersaglio grosso, che rimane il salvataggio della Grecia. In quest'ottica, quindi, il nuovo appuntamento, che molti sperano definitivo, è per giovedì, quando si riunirà il vertice straordinario dei capi di stato e di governo della Ue per dare una risposta alla crisi greca.

Per altro, ieri, la Bce ha ribadito la sua contrarietà a un coinvolgimento dei privati che preveda un qualsiasi tipo di default per Atene. In un'intervista concessa al Financial Times Deutschland, il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, ha detto che se la Grecia dovesse andare in default, la Banca centrale europea potrebbe «non accettare più come collaterale i titoli di stato emessi dal governo» per i prestiti nel breve termine da parte dell'istituto di Francoforte. Quest'eventualità porterebbe al collasso il sistema finanziario della Grecia perché priverebbe le banche del paese della loro principale fonte di finanziamento. «In tutto il mondo, la migliore forma di coinvolgimento dei privati sono gli investimenti diretti esteri, la privatizzazione e il ritorno nel più breve tempo possibile al finanziamento sul mercato», ha detto Trichet. Nonostante le obiezioni della Bce, il coinvolgimento dei privati sembra essere sempre l'ipotesi più probabile. In un comunicato diffuso domenica, l'Istituto di finanza internazionale (Ifi) ha reso noto che sono stati fatti progressi nelle trattative tra le banche e i funzionari dell'area euro sul fabbisogno finanziario della Grecia. «Le discussioni stanno continuando», si è limitato a dire l'Ifi.

I funzionari dell'area euro stanno lavorando per completare le trattative tecniche sul piano di aiuti alla Grecia con l'obiettivo di portare un progetto con i dettagli tecnici al tavolo dei leader europei giovedì. Probabilmente i dettagli del nuovo pacchetto di aiuti non saranno definiti prima di settembre.

In attesa che le lente trattative dell'Europa vadano in porto, i mercati, assai più rapidi, hanno continuato a penalizzare gli spread dei titoli sovrani in Europa. Il Btp decennale non ne è rimasto esente e ha perso molto rispetto al Bund tedesco, toccando il massimo storico di 337 punti base di differenziale, per poi ritracciare lievemente.

Intanto ieri il Financial stability board si è riunito a Parigi sotto la guida di Mario Draghi e alla fine si è detto d'accordo con l'imposizione, per le banche di importanza sistemica, di un «capitale addizionale» compreso tra l'1% e il 2,5%, come indicato dal Comitato di Basilea. Il capitale addizionale «dovrà essere formato solo da azioni ordinarie», ha precisato Draghi, e dovrà essere aumentato in tre anni a partire dal 2016.

L'Fsb ha anche sottolineato che «i rischi dei debiti sovrani e quelli dei mercati finanziari sono strettamente collegati».

Non a caso, ieri pomeriggio, a Milano, il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, ha incontrato, in un vertice riservato, i principali banchieri italiani per fare il punto sull'attuale situazione di tensione dei mercati. Tra gli altri, avrebbero partecipato il presidente dell'Abi e di Mps, Giuseppe Mussari, il presidente dell'Acri e della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, l'a.d. di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, l'a.d. e di Unicredit Federico Ghizzoni e il vicepresidente dell'istituto, Fabrizio Palenzona.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Fumata quasi bianca. Positiva però non ancora abbastanza da far considerare chiusa la partita. Ieri...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La parola che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non voleva più nemmeno ascoltare, "lockd...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nell’ultimo giorno utile per lo scambio dei diritti relativi all’aumento di capitale, il titolo ...

Oggi sulla stampa