Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Grazie alle app si può dire addio alle attese in coda

Il tempo è una risorsa sempre più preziosa, sia nei ritmi frenetici della vita quotidiana sia quando si è in vacanza. La tecnologia può essere un utile alleato per ottimizzare con l’aiuto dello smartphone la gestione delle proprie attività, che si tratti di commissioni, di intrattenimento o di tenersi in forma. Per esempio ci sono app che permettono di prenotare visite per attrazioni turistiche, musei e monumenti evitando di fare file quando si è in viaggio; oppure ci sono piattaforme digitali per non dovere stare in coda ore negli uffici pubblici, alla posta e in banca o per fare un esame medico, o che consentono di andare in diversi centri fitness in base alla zona in cui ci si trova e allo sport che si vuole praticare.

Più comodità in vacanza. Uno dei settori dove le app semplificano di più la vita è quello dei viaggi, con soluzioni per ottimizzare il tempo a disposizione senza sprecarne in code per acquistare biglietti e accedere alle attrazioni turistiche. Per esempio, in questo campo c’è Vivi City, un progetto web nato in Italia nel 2015 da un’idea di cinque giovani imprenditori digitali (Sara Fiorino, Vincenzo Galliano, Pietro Vitale, Fabrizio Femiano e Adriano D’Ambrosio). Si tratta di un motore di ricerca che, in base al budget o alle preferenze, permette di comparare e prenotare visite guidate, esperienze di viaggio e biglietti senza dover fare la coda, evitando così di perdere tempo prezioso durante le vacanze. La piattaforma è fruibile in nove lingue e dà accesso a offerte normalmente disseminate su diversi siti. Sono presenti oltre 300 mila attività tra cui cercare: per farlo occorre inserire la destinazione o l’attrazione che si desidera visitare e vengono mostrate tutte opzioni disponibili.

Sempre al mondo dei viaggi e più in generale al tempo libero è dedicato Musement, servizio (attivo in oltre mille destinazioni e 70 paesi) per scoprire e prenotare tour ed esperienze, da musei a percorsi enograstronomici, che di recente ha anche stretto una partnership con Google per offrire attività varie attraverso la funzione Reserve with Google, che consente la prenotazione di attrazioni, visite guidate e altre esperienze direttamente dalla ricerca Google, dalle mappe e dall’assistente virtuale.

Le commissioni quotidiane diventano più veloci. Considerando invece le incombenze che a tutti tocca sbrigare nella vita di tutti i giorni c’è Ufirst, un’app per prenotare servizi via smartphone in modo da evitare le code in una serie di strutture convenzionate.

La piattaforma offre la possibilità di riservare da remoto il posto in diversi ambiti: per esempio negli uffici della pubblica amministrazione (come l’anagrafe), nel mondo della sanità (quindi in ospedali, cliniche private, farmacie, laboratori di analisi), nell’ambito dell’istruzione (per esempio l’università), ma anche per servizi come quelli bancari e postali, i trasporti (come treni, aeroporti e mezzi pubblici), arrivando anche a parchi divertimento, musei, e persino a ristoranti e supermercati.

L’utente infatti può mettersi in coda virtualmente, prendendo il numero per la fila direttamente dal suo dispositivo mobile, per ricevere una notifica quando è arrivato il suo turno, con la possibilità di conoscere in anticipo il numero delle persone in attesa e di essere aggiornato in tempo reale sull’andamento della fila. Grazie anche all’acquisizione di Quràmi (un’altra app per saltare la coda in diversi tipi di strutture), Ufirst ha peraltro di recente ampliato il portafoglio di servizi offerti.

La palestra diventa on demand. Su questo fronte, c’è fermento anche nell’ambito dello sport e del benessere, visto che è sempre meno il tempo per organizzarsi in modo da conciliare la necessità di fare movimento con i ritmi della vita quotidiana: nascono quindi proposte per allenarsi in centri diversi, in base alla zona e alle attività che si desiderano praticare, in genere senza impegni a lungo termine.

Tra le novità c’è per esempio Urban Sports Club: questa piattaforma, arrivata da pochissimo anche in Italia, permette di accedere a un network di palestre e centri fitness convenzionati facendo un solo abbonamento che consente di scegliere tra vari sport, come fitness, yoga, pilates, danza, tennis, calcio, arrampicata indoor, nuoto, e di recarsi in centri spa per fare massaggi e trattamenti relax.

Oggi le strutture sono 204 a Roma e 79 a Milano, con la possibilità, per esempio se si è in viaggio, di recarsi anche nelle strutture convenzionate all’estero (4 mila tra Germania, Francia, Spagna e Portogallo). Si può scegliere tra quattro tipi diversi di abbonamento, ovvero small, medium, large ed extra large, ognuno dei quali offre accesso a un numero crescente di palestre e di ingressi (da 4 al mese fino ad accessi mensili illimitati) e a vantaggi aggiuntivi (per esempio uno o due massaggi mensili compresi nel prezzo). Una volta effettuata l’iscrizione, tutti gli ingressi nelle strutture sportive sono gestiti attraverso l’app, che consente di effettuare il check-in via smartphone (scansionando il codice QR code che si trova su un espositore nei centri convenzionati). Bisogna comunque tenere presente che nel caso dei corsi, le strutture possono richiedere che vengano prenotati in anticipo per poter riservare il posto, per esempio per le lezioni di danza, di yoga, per i servizi di personal training o di elettrostimolazione muscolare, oppure anche per offerte di trattamenti dedicati al benessere e massaggi. Il contratto che si sottoscrive è flessibile e non vincola necessariamente il cliente a lungo termine: infatti è possibile disdirlo anche dopo poco tempo dall’iscrizione. Oltre a ciò, l’app serve a gestire le attività sportive, segnandosi online gli allenamenti da effettuare e quelli già fatti, a creare un programma sportivo personalizzato e a fare il calcolo statistico delle partecipazioni ai corsi sul proprio profilo.

Un’altra opzione che va in questa direzione è Fitprime, piattaforma che conta centinaia di centri in tutta Italia (per esempio a Roma, Milano, Napoli, Firenze, Torino e altre città): ci sono diversi pacchetti, da quello per una singola struttura a quello mensile senza limiti, con la possibilità di annullare l’abbonamento senza costi aggiuntivi. Una volta attivato il piano, si può frequentare anche ogni giorno un centro fitness differente, in base al tipo di allenamenti proposti, agli orari dei corsi e alla zona, riducendo quindi al minimo la programmazione.

Specializzato nella bellezza e nel benessere è invece Treatwell, sito per le prenotazioni di trattamenti beauty attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che collabora a livello europeo con oltre 20 mila partner, consentendo di scegliere gli orari più comodi e i prezzi più convenienti, a seconda del tipo di trattamento desiderato (viso, corpo, capelli, unghie, massaggi e così via) e dell’area geografica in cui ci si trova.

Irene Greguoli Venini

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Come prevedevano alcuni un mese fa, allo spuntare della lista di Bluebell per il cda di Mediobanca, ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Google entra nel mirino dell’Autorità antitrust italiana che, prima in Europa, ieri ha aperto un ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le imprese e i committenti non saranno lasciati soli. Anche a chiarire la posizione di alcuni player...

Oggi sulla stampa