Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Il grande riassetto con l’aiuto di Unipol e Bper

Il fronte emiliano della grande operazione bancaria tra le lombarde Intesa Sanpaolo e Ubi Banca vede muoversi in tandem la modenese Bper e il suo primo socio al 20%, la bolognese Unipol. Senza la sponda emiliana che ha risolto a Intesa Sanpaolo un problema serio di antitrust, forse l’Offerta di scambio (ops) avrebbe incontrato un impedimento decisivo. Invece sia per la banca guidata da Alessandro Vandelli sia per l’assicurazione guidata da Carlo Cimbri si tratta di una svolta. Bper prenderà 400-500 filiali ex Ubi che Intesa Sanpaolo dovrà cedere, con 1,2 milioni di clienti e impieghi per 20-23 miliardi. Unipol a sua volta rileverà le compagnie assicurative di Ubi relative al ramo d’azienda ceduto a Bper, pagato il 55% del patrimonio. Per finanziare l’operazione la banca modenese ha varato un aumento di capitale, già pre-garantito da Mediobanca, fino a 1 miliardo di euro e che Unipol ha già detto che coprirà pro-quota (circa 160 milioni). Altro socio pesante è la Fondazione Cr Sardegna (10%), che valuterà il da farsi.

Ieri in Borsa Unipol ha guadagnato l’1,4% a 5,35 euro mentre Bper è scivolata del 10,8% a 4,14 euro. Vandelli ha voluto rassicurare il mercato: «È un’opportunità unica e irripetibile». La banca, ha spiegato, crescerà nelle aree più ricche del Paese come la Lombardia — passando da 61 a oltre trecento sportelli — senza i costi e i rischi di integrazione di una banca vera e propria «ed è il miglior modo di ottenere crescita. Noi non compriamo filiali ma base-clienti, che cresce del 40% dagli attuali 2,7 a 3,9 milioni».

Il gruppo diventerà il quinto in Italia per asset, (+40% a 100 miliardi) e il quarto per filiali (1.800), più di Mps. Inoltre l’aumento sarà più contenuto, «750-800 milioni», ha detto, e questo farà aumentare l’utile per azione del 6% al 2021, grazie a profitti aggiuntivi per 165 milioni. «È una bella operazione», ha commentato ieri Cimbri, «per smuovere le acque c’è bisogno di visione, strategia e capacità di esecuzione e Intesa ha dimostrato di saperlo fare. Bella operazione anche per Bper, che ne amplia le dimensioni, la scala operativa e noi come azionisti la supporteremo».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

ROMA — Quasi due milioni di lavoratori autonomi hanno fatto domanda per avere l’indennità di 6...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Destano forti preoccupazioni gli effetti economico-finanziari causati dai provvedimenti conseguenti ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Proroga di un anno per il Codice della crisi. Probabilmente già con un emendamento da inserire in s...

Oggi sulla stampa