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Goldman verso il record

La recessione innescata dalla pandemia ha messo i paletti a gran parte delle grandi banche americane, ma non è stato così per Goldman Sachs. Il prezzo delle azioni del colosso di Wall Street è sul punto di segnare un record per la prima volta dopo tre anni: un segnale che mostra quanto la banca abbia tratto profitti dal caos finanziario dell’ultimo anno. Ieri il titolo saliva di oltre cinque punti percentuali intorno a 285 dollari.

Per anni le azioni di Goldman sono rimaste statiche e questo aveva destato continue preoccupazioni all’a.d. David Solomon, che lo avevano portato a svelare alcuni dei famosi segreti della banca un anno fa. All’epoca l’attività commerciale languiva tra gli sforzi per dar vita a una consumer bank e far crescere le attività di gestione patrimoniale. La pandemia ha archiviato molte di queste sfide, dando slancio alla tradizionale attività di vendita e scambio. Poi, con la ripresa dei mercati, i suoi banchieri hanno tratto profitto aiutando i clienti aziendali a vendere titoli di debito e azioni.

Il business dell’investment banking è rimasto solido negli ultimi tre mesi dell’anno. Jefferies Financial ha dichiarato che i suoi ricavi in questo campo hanno raggiunto un record nel quarto trimestre, considerato dagli analisti un segno favorevole per concorrenti più grandi come Goldman Sachs. A differenza di JP Morgan e Bank of America, Goldman non ha una grande banca consumer. Ciò ha frenato il prezzo delle azioni durante il rally delle azioni bancarie nel 2019, quando una parte dei consumatori americani aveva contribuito a spingere i big del credito verso grandi profitti.

La recessione innescata dalla pandemia ha però reso la forte esposizione ai consumatori una responsabilità, costringendo le banche ad accantonare decine di miliardi di dollari per prepararsi a potenziali perdite sui prestiti. JP Morgan era di circa l’11% al di sotto del suo record alla chiusura del mercato di martedì. Le azioni di Goldman, nel frattempo, hanno sovraperformato la maggior parte dei concorrenti.

Altri fattori hanno gonfiato il prezzo di Goldman. L’istituto ha raggiunto un accordo da alcuni miliardi di dollari con il Dipartimento di giustizia Usa in ottobre, mettendosi alle spalle un lungo scandalo di corruzione legato al fondo malese 1Mdb. Poi, in dicembre, la Federal reserve aveva allentato le restrizioni sui riacquisti di azioni proprie. I buyback possono aumentare il prezzo delle azioni di una società ritirando le azioni dal mercato e facendo sembrare i guadagni più forti su base per azione.

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