Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Gli acquisti online si pagano in contanti Amazon apre al cash

Scomodo, stropicciato, magari un po’ logoro. Ma come tutte le vecchie abitudini, anche il contante è duro a morire. Specie in Italia, dove i pagamenti elettronici, in tutte le loro forme, crescono parecchio più lenti che nel resto del mondo. L’ultima trovata di Amazon, sommo profeta del commercio elettronico, assomiglia allora a un compromesso con il passato che non passa: permettere a chi fa shopping in Rete di pagare cash. Non direttamente (e come si potrebbe?), ma versando banconote e monetine, tra 5 e 500 euro, sul proprio saldo online attraverso un terminale SisalPay. Vale a dire in 40 mila esercenti tra tabaccai, bar e edicole, luoghi assai frequentati dal popolo del contante.
Questo ponte tra moneta analogica e compere digitali, che oggi debutta in Italia, non è una novità assoluta. Negli Stati Uniti per esempio il colosso dei supermercati Walmart l’ha costruito già nel 2012, stimando che addirittura il 20% dei suoi clienti sia unbanked, senza conto corrente, ma comunque, oggi o domani, interessato ad acquistare online. Negli Usa Amazon è partita all’inizio dell’anno, estendendo poi a Regno Unito e Messico. Ma non è un caso che l’Italia sia il primo Paese dell’Europa continentale dove porta la “Ricarica in cassa”. Da noi i cittadini privi di conto in banca sono, secondo le stime, tra 10 e 15 milioni. A cui se ne aggiungono tanti altri che, pur muniti di carta di credito, non si fidano a darne numero e data di scadenza in pasto alla Rete. Fatti cento i consumi del Paese, stima l’Osservatorio sui pagamenti mobile del Politecnico di Milano, i contanti dominano ancora al 55% in termini di valore, e addirittura all’80% per numero di transazioni.
L’obiezione è pronta: chi fa shopping online è un consumatore evoluto, fan della moneta elettronica più di quella fisica. A tendere però la crescita esponenziale dell’ecommerce potrebbe rendere questa equazione sempre meno vera. Gli smartphone apriranno le porte dei negozi digitali a chi magari non ha mai messo piede in banca, o semplicemente ha più familiarità con il contante. E se in ognuno dei 40 mila tra bar e tabaccai coperti gravitano in media mille persone, Amazon si sta attrezzando raggiungere circa 40 milioni di italiani. In pratica tutti gli adulti.
Oltre al domani però c’è il dopodomani. «Guardiamo al salto della Cina », dice Francesco Maldari, responsabile Pagamenti e servizi del Gruppo Sisal. «Dal contante sta evolvendo direttamente ai pagamenti digitali, per esempio attraverso le chat, senza passare dalle carte di credito». Che in Italia possa succedere lo stesso? Il nuovo servizio di Amazon, di fatto, assomiglia molto al primo prototipo di un “wallet”, un salvadanaio digitale. Un gruzzolo che magari non useremo subito, ma decidiamo di conservare online. Perché, oggi o domani, sarà online che lo spenderemo.

Filippo Santelli

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Fumata quasi bianca. Positiva però non ancora abbastanza da far considerare chiusa la partita. Ieri...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La parola che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non voleva più nemmeno ascoltare, "lockd...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nell’ultimo giorno utile per lo scambio dei diritti relativi all’aumento di capitale, il titolo ...

Oggi sulla stampa