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Gkn ignora il governo e conferma 422 esuberi Cig per Embraco e Ilva

Non è neanche entrato nel merito ieri l’incontro sulla chiusura di Gkn a Firenze. Quando l’avvocato della multinazionale ha obiettato che quello che aveva di fronte non era «un tavolo ufficiale» il viceministro allo Sviluppo Economico Alessandra Todde ha interrotto le discussioni per la «gravissima mancanza di rispetto» da parte dell’azienda, che ha annunciato una settimana fa la chiusura dello stabilimento di Campi Bisenzio e il licenziamento dei 422 dipendenti.«Non mi è mai capitato di confrontarmi con l’avvocato dell’azienda e non con il management», rileva Todde. «Questo è un tavolo istituzionale e voi non potete permettervi di comportarvi così di fronte al governo, alla Regione, alla città, ai sindacati e alle organizzazioni datoriali». Il legale della multinazionale infatti aveva obiettato che avrebbe trattato con i sindacati nelle sedi previste dalla legge, e dunque nell’incontro previsto per oggi, in un albergo. I sindacati hanno opposto un netto rifiuto: c’è un solo tavolo di trattativa da adesso, quello aperto dal governo e dalle istituzioni. E il viceministro si è riservato di riconvocare tutti ma stavolta pretendendo l’intervento, in presenza, «di chi ha il potere di trattare», e dunque il fondo Melrose, proprietario dell’impresa. L’intero governo, a cominciare dal premier Mario Draghi, si muoverà compatto perché il secondo incontro si svolga nel rispetto delle istituzioni italiane.«Nessuna realtà aziendale radicata nel luogo in cui opera, con disponibilità di ammortizzatori, agisce spegnendo gli impianti e cancellando con un click le condizioni lavorative, sociali ed economiche dei dipendenti », accusano il segretario Cisl Giorgio Graziani e Fim-Cisl Ferdinando Uliano. C’è unità tra i sindacati contro la Gkn, al punto che allo sciopero indetto il 19 da Cgil, Cisl e Uil nell’area di Firenze parteciperà anche la Unisin-Confsal, e Usb ha proclamato una protesta di 8 ore per la stessa giornata. Sarà difficile limitarsi a una «protesta simbolica», come chiede Confindustria Firenze, preoccupandosi dello stop alla produzione. Anche ieri i lavoratori hanno protestato durante l’incontro. Mentre il 20 Cgil, Cisl e Uil della Brianza hanno proclamato uno sciopero, contro la chiusura di Gianetti, annunciata pochi giorni fa.Nessuna schiarita intanto per Whirlpool: ieri i lavoratori hanno protestato all’aeroporto di Capodichino. Mentre dal Consiglio dei Ministri arriva una schiarita per i 410 lavoratori della Embraco di Torino, che avranno l’accesso integralmente gratuito alla proroga della Cig straordinaria per cessazione di sei mesi, e per quelli dell’ex Ilva, che potranno accedere ad altre tredici settimane di Cig previste invece per le imprese con almeno 1.000 dipendenti che gestiscono uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale. Il Cdm ha approvato un’altra misura urgente a tutela del lavoro: un parziale esonero dal pagamento di alcune quote del Tfr per le aziende in procedura fallimentare o in amministrazione straordinaria.

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