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Giù sms e chiamate dall’estero

di Ivo Caizzi

BRUXELLES— La Commissione europea considera ancora eccessive le tariffe di telefonia mobile transfrontaliera imposte a chi si sposta all’interno dei 27 Paesi membri dell’Ue. Ha così deciso di lanciare una nuova azione di contenimento dei prezzi, che includerebbe anche i messaggi sms e servizi via Internet. Il tetto massimo per le chiamate con telefonino da e per l’estero scenderebbe progressivamente a 24 centesimi al minuto nel 2014 (dagli attuali 35 centesimi). Ma da Bruxelles hanno anche inviato un richiamo all’autorità per le comunicazioni italiana (Agcom), perché la sua definizione delle cosiddette «tariffe di terminazione» sulla rete mobile non sarebbe in linea con i riferimenti indicati dall’Europa e favorirebbe gli operatori principali. Il commissario responsabile per le telecomunicazioni, l’olandese Neelie Kroes, intende proporre già domani l’abbattimento dei prezzi massimi della telefonia mobile transfrontaliera nell’Ue. Le riduzioni più nette sarebbero previste per navigare su Internet e per altri procedimenti online. Anche perché la Kroes intende aumentare la concorrenza nei servizi di roaming, che gestiscono le chiamate con l’estero, favorendo l’ingresso di nuovi operatori per generare maggiore concorrenza. Chi viaggia da un Paese all’altro dell’Ue, dopo l’approvazione della proposta di Bruxelles, dovrebbe poter scegliere di volta in volta l’offerta di roaming più conveniente, mantenendo il numero telefonico, il contratto e il piano tariffario nazionale. Le proteste arrivate da molti Stati membri hanno spinto la Kroes a intervenire per estendere fino al 2016 i tetti di prezzo lanciati da Bruxelles nel 2007, che sarebbero dovuti scadere nel 2012 se gli operatori di telefonia mobile avessero attuato un’adeguata riduzione delle tariffe. Secondo la nuova proposta, i prezzi delle chiamate in roaming non potranno superare 32 centesimi al minuto nel 2012 e 28 centesimi nel 2013. Per le telefonate ricevute dall’estero si dovrà scendere da 11 a 10 centesimi al minuto nel 2013. Anche gli sms calerebbero da 11 a 10 centesimi nel 2012. Dal luglio 2012 scaricare con il cellulare la posta elettronica tramite Internet o altri servizi online non potranno costare più di 90 centesimi a megabyte, che si ridurranno a 70 centesimi nel 2013 e a 50 nel 2014. Il consumo verrebbe fissato in modo da impedire agli operatori di continuare ad arrotondare a un intero megabyte quando ne è stato usato solo una frazione. L’attuazione di questa proposta della Kroes, secondo analisti del settore, potrebbe ridurre gli alti profitti finora prodotti dalla telefonia mobile accentuando le temute conseguenze degli studi sempre più allarmanti sui rischi per la salute provocati dall’uso dei cellulari. La Commissione europea ha espresso «preoccupazione» per le eccessive concessioni fatte ai principali operatori italiani dalla Agcom nelle «tariffe di terminazione» , che nella telefonia mobile servono per i pagamenti delle chiamate dirette verso le reti concorrenti. Un apposito esposto di associazioni di consumatori e gestori minori avrebbe allertato Bruxelles. In particolare, si chiede alla Agcom di non concedere uno slittamento nella definizione delle tariffe fino all’inizio del 2015 e di rispettare la scadenza Ue del 2012. Ma, soprattutto, i prezzi non devono risultare «considerevolmente al di sopra» dei livelli orientati dal costo effettivo e dalla media Ue. Le delegazioni presso l’Europarlamento del Pd e dell’Idv hanno sollecitato la Commissione europea a dare seguito alle critiche alla Agcom sulle «tariffe di terminazione» .

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