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Generali esce da Telecom Via alla scissione di Telco

Le Generali danno ufficialmente il via allo scioglimento di Telco, la società che con il 22,4% è stata finora l’azionista principale di Telecom Italia. Ieri il consiglio del Leone presieduto da Gabriele Galateri ha deliberato di esercitare, come previsto dal patto, l’opzione di scissione e ha dato mandato al group ceo Mario Greco di definirne le modalità. «L’uscita da Telco», si legge nella nota diffusa al termine del board che si è tenuto a Roma, «è in linea con la strategia del gruppo di gestire i propri asset in maniera attiva e permetterà una maggiore facilità nella gestione dell’investimento». 
E sempre ieri il gruppo triestino ha comunicato di aver perfezionato la cessione di Fata a Cattolica. Beneficio per il Leone è di 194,7 milioni con un impatto positivo sull’indice di Solvency di 0,7 punti percentuali. Il totale delle dismissioni «non core» passa dunque così a 2,6 miliardi sui 4 indicati da Greco come target nel piano triennale. Cattolica, che con questa acquisizione diventerà il quarto gruppo italiano nel ramo danni, ha avuto come advisor finanziari SocGen e Mediobanca.
Per quanto riguarda Telco Generali, che detiene il 19,3% della società il cui primo azionista è Telefonica con il 66%, sfrutterà dunque la prima finestra utile per uscire prefissata a suo tempo fra il 15 e il 30 giugno. E analogamente procederanno Mediobanca e Intesa Sanpaolo, socie con il 7,3% ciascuna. Piazzetta Cuccia non ha bisogno di passaggi in consiglio perché ha già deliberato l’operazione approvando nel giugno dello scorso anno il piano triennale che prevede l’uscita dai patti, tra cui appunto quello Telco-Telecom. A quanto risulta poi il consiglio di gestione di Intesa ha deciso di esercitare il diritto la settimana scorsa e ha dato mandato a procedere all’amministratore delegato Carlo Messina.
I tempi della scissione dipenderanno anche da quelli di notifica alle autorità argentine e brasiliane. Quando comunque sarà definita il Leone avrà in portafoglio il 4,3% circa diretto di Telecom e una quota di debiti vicina a 475 milioni, mentre le banche si ritroveranno con l’1,6% della compagnia telefonica e debiti per 170 milioni. La spagnola Telefonica sarà il primo socio con il 15%.
Infine Sergio Balbinot, numero due a Trieste (è il vice di Greco nel comitato internazionale dei 10 top manager del gruppo) e capo della attività assicurative del gruppo è stato confermato alla presidenza dell’organizzazione degli assicuratori europei.

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