Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Fumata nera su Meridiana

Fumata nera per l’incontro al Mise su Meridiana. Sulla vicenda della compagnia aerea il governo ha schierato tre ministeri per trovare una soluzione: i tecnici sono al lavoro. Tra gli interlocutori oltre al ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, affiancata dal viceministro Claudio De Vincenti, ci sono il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e la sottosegretaria del Lavoro Teresa Bellanova. Al tavolo era presente anche l’assessore dei Trasporti della regione Sardegna, Massimo Deiana che si è detto soddisfatto del livello della rappresentanza del governo. L’incontro «è stato molto importante per una presa di contatto, cui seguiranno approfondimenti tecnici nei prossimi giorni», secondo quanto riferisce Deiana.
L’amministratore delegato, Richard Creagh, e il presidente, Marco Rigotti hanno presentato un piano su cui c’è il massimo riserbo. Secondo quanto riferiscono fonti presenti al tavolo ci sarà da lavorare sugli spazi che si possono aprire sulle rotte di continuità territoriale minore, ma non solo, e sulle iniziative di Meridiana. Le regole comunitarie prevedono che sulle rotte dove già esiste un mercato e c’è una presenza di operatori che agiscono nell’ambito della concorrenza non si può operare un intervento di continuità: per la commissione europea tutto quello che riguarda la continuità va messo a bando per non violare la concorrenza. Gli approfondimenti tecnici riguardano quindi sia le regole che la parte industriale del piano. Entrambi correlati all’impatto che ci sarà sull’occupazione e che le parti stanno cercando di contenere. Secondo gli ultimi calcoli, dopo le uscite incentivate di fine anno, gli esuberi sarebbero infatti 1.340. Una volta chiariti i dettagli tecnici arriverà anche la convocazione ai sindacati.
Nel frattempo è tutto fermo, la procedura di mobilità che riguarda le 1.340 persone non è infatti stata aperta, proprio perché le parti, data la dimensione della trattativa, i territori coinvolti e il settore stanno facendo tutte le valutazioni.
Il confronto di ieri si è concentrato sul piano industriale dell’azienda che prevede il mantenimento delle basi di Olbia e Cagliari per Meridiana Fly e di Napoli e Milano-Malpensa per la controllata Air Italy. Gli aeromobili mantenuti sarebbero comunque 14: 12 per Air Italy e 2 per Meridiana Fly. Mentre va avanti il confronto istituzionale, la compagnia ha lanciato i network e ha spiegato che per la prossima primavera-estate ci saranno 1,2 milioni di posti offerti da e per la Sardegna. Su Napoli, anche per la stagione estiva 2015, Meridiana conferma la duplice strategia sullo scalo partenopeo orientata sia a servire la clientela napoletana e del sud Italia, sia quella internazionale. Verrà anticipato al primo aprile l’avvio del volo no-stop fra Napoli e New York e sono stati confermati i voli internazionali tra Napoli e Londra, Madrid, Atene, Leopoli e Mosca. Infine è stato annunciato il network per Baleari, Grecia, Canarie.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il consiglio di Atlantia (e quello di Aspi) hanno risposto al governo. Confermando di aver fatto tut...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Serviranno ancora un paio di mesi per alzare il velo sul piano industriale «di gruppo» che Mediocr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il piano strategico al 2023 rimane quello definito con Bce e sindacati. Ma una revisione dei target ...

Oggi sulla stampa