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«Fortress pronta a investire in Italia oltre un miliardo»

«Fortress crede nell’economia italiana e vuole aumentare la propria presenza e i propri investimenti nel settore dei non performing loan e intende investire in Italia nei prossimi mesi oltre un miliardo di euro». Giovanni Castellaneta, senior advisor di Fortress in Italia e presidente di Italfondiario (società specializzata nella gestione dei crediti incagliati controllata dal fondo Usa e partecipata da Intesa Sanpaolo), ribadisce l’interesse del fondo americano, quotato a New York, per gli investimenti sul mercato italiano.
E la dimostrazione è la partecipazione alla gara per aggiundicarsi parte degli asset di Uccmb del gruppo UniCredit. «Fortress conta fondi gestiti per 63 miliardi di dollari ed è presente in Italia ormai da oltre dieci anni nel settore dei crediti incagliati anche con Italfondiario, acquisito dalla Banca d’Italia molti anni fa» continua Castellaneta, aggiungendo: «Un tassello della crescita di Fortress in Italia sarebbe l’acquisto di Uccmb. In questo caso si parla di due operazioni collegate: la piattaforma di gestione di circa 27 miliardi di Npl e un pacchetto di sofferenze da 4,1 miliardi di euro». I tempi per definire l’operazione sono «stretti, entro l’anno come ha dichiarato Federico Ghizzoni a Cernobbio» spiega il senior advisor di Fortress. E l’ad di UniCredit aveva precisato che già a metà ottobre sarà data l’esclusiva a trattare con una delle due cordate, che secondo le indiscrezioni sarebbero rimaste in gara. Da una parte appunto Fortress con Prelios, assistiti da Mediobanca e con advisor Rothschild e Legance. Dall’altra Lone Star affiancata dal fondo statunitense Christofferson, Robb & Company, supportati da Rbs, Kpmg e la società di consulenza Knight Frank. «Partecipiamo alla gara per vincere e oltre all’aspetto finanziario guardiano anche a quello industriale a medio lungo termine perché non siamo investitori di breve respiro. Non abbiamo problemi di volumi. Abbiamo tutte le capacità per affrontare l’operazione mantenendo i livelli occupazionali e i rendimenti» commenta Castellaneta.
Tornando alla presenza di Fortress in Italia: «Italfondiario è la prima società non bancaria nella gestione dei npl con oltre 36 miliardi di crediti gestiti. Tra i nostri maggiori clienti ci sono Intesa SanPaolo, Bnl, Cariparma, Mps, Bbva e Iccrea Banca» spiega Castellaneta.
Infine sull’ispezione della Consob avviata nel marzo scorso sulla tentata Opa di un veicolo controllato da Fortress sul fondo Unicredito Immobiliare 1 Castellaneta si è limitato a commentare: «al momento non c’è alcuna novità».

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