Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Fonsai, Meneguzzo e Arpe aprono a nuovi soci

di Sergio Bocconi

MILANO — Il patto di consultazione fra Palladio e Sator, soci di Fonsai con quote pari rispettivamente al 5 e 3%, è aperto all'adesione di altri componenti ed è valido (salvo rinnovi) fino al 30 settembre di quest'anno. Lo si legge nel testo dell'accordo parasociale trasmesso ieri in Consob e richiesto con lettera dall'Isvap, per valutarne e approfondirne i dettagli. Un «atto dovuto» anche in relazione al fatto che la normativa prevede l'ok dell'Authority sulle assicurazioni per superare la soglia del 10% del capitale nelle compagnie, e in presenza del patto viene considerata la quota sindacata.
Si è intanto «raffreddata» in Borsa la corsa all'acquisto di Fondiaria-Sai: ieri il titolo, fra scambi più contenuti rispetto ai giorni precedenti, ha ceduto lo 0,34%. Uno scatto, poi rientrato, è stato alimentato in mattinata dalle dichiarazioni del numero uno di Axa, Henri de Castries che, presentando i conti a Parigi, ha detto su Fonsai che il gruppo «non commenta mai le voci di mercato», ma ha aggiunto che l'Italia resta «un mercato interessante» che Axa vuole sviluppare. Ha poi speso una battuta sui nuovi soci: «Palladio? Certo, il famoso architetto».
Dopo che mercoledì la Consob ha convocato Roberto Meneguzzo di Palladio, ieri in commissione si è recato il direttore generale di Fonsai, Piergiorgio Peluso in relazione ad approfondimenti sul bilancio anche in vista della predisposizione dei prospetto informativi per aumento di capitale e fusioni. Nei prossimi giorni l'Authority guidata da Giuseppe Vegas, dovrebbe chiamare Matteo Arpe di Sator e i vertici di Unipol. Intanto nel «cantiere» destinato a portare alla costituzione del nuovo polo assicurativo, i lavori proseguono nella direzione indicata dall'accordo con i Ligresti. Ieri l'amministratore delegato di Fonsai Emanuele Erbetta ha detto che la compagnia andrà avanti «con determinazione» sul progetto di integrazione con il gruppo bolognese. Quanto ai nuovi soci ha detto: «Non ho contatti con loro, per ora non li incontrerò»
Palladio e Sator nel testo del patto, che non è né di blocco né di voto, sottolineano che l'alleanza ha come obiettivo «la valutazione congiunta» dei reciproci investimenti in Fonsai per «contribuire a un suo rilancio e sostenere il piano di rafforzamento patrimoniale». I soci si impegnano a valutare di comune accordo l'eventuale richiesta di adesione» «da parte di uno o più investitori terzi». Inoltre, nessuno dei partecipanti eserciterà il controllo su Fonsai e potrà fare acquisti fuori accordo. I soci si consulteranno ogni volta che lo riterranno opportuno «anche in relazione a decisioni riservate alla competenza del consiglio di Fonsai» e «in merito alla sottoscrizione dell'eventuale aumento di capitale funzionale al piano» della compagnia assicurativa «per quanto di rispettiva competenza».
I partner si consulteranno inoltre su «qualsiasi ulteriore acquisto» relativo ad azioni e diritti Fonsai «nonché in relazione a iniziative di qualunque natura che possano produrre effetti sulle azioni» della compagnia in portafoglio». È prevista infine la comune valutazione sull'adesione ad accordi diversi da quello sottoscritto, o «la partecipazione a un eventuale veicolo societario in cui il capitale sarà detenuto pariteticamente».
 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Non sapevo che Caltagirone stesse comprando azioni Mediobanca. Ci conosciamo e stimiamo da tanto t...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Primo scatto in avanti del Recovery Plan italiano da 209 miliardi. Il gruppo di lavoro "incardinato"...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Cina ha superato per la prima volta gli investimenti in ricerca degli Stati Uniti. Pechino è vic...

Oggi sulla stampa