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FonSai, la lista dei fondi ferma Sator

Assogestioni scende in campo per il prossimo board di FonSai e la coppia Sator-Palladio fa un passo indietro. Oggi il nuovo cda di Premafin “targato” Unipol discute la lista di candidati da presentare alla prossima assemblea di fine mese del gruppo assicurativo sottostante nella quale è all’ordine del giorno il rinnovo del consiglio. Non trapelano indiscrezioni sulle scelte fatte dal gruppo bolognese ma la sensazione è che Unipol, così come ha fatto per Premafin (di cui controlla l’81% del capitale sociale) intenda caratterizzare con i suoi esponenti più rappresentativi il nuovo board di Fonsai, con un taglio netto con la passata gestione manageriale della società. In attesa di conoscere la lista della maggioranza (dovrà essere depositata entro il 4 ottobre) anche gli azionisti di minoranza stanno decidendo il da farsi. La novità, su questo fronte, è costituita da Assogestioni che ha deciso di promuovere una lista di fondi d’investimento per occupare la poltrona destinata alle minoranze nello statuto di Fonsai. L’associazione, nella cui iniziativa si è subito riconosciuta anche Anima sgr – è il nuovo socio importate del gruppo assicurativo con una quota del 2,4% acquisita nel corso del recente aumento di capitale – si appresta a proporre anche un nome di prestigio per la carica. È quello di Giampaolo Galli, ex direttore generale dell’Ania e di Confindustria, profondo conoscitore del mondo assicurativo e delle sue regole. La discesa in campo di Assogestioni ha preso in contropiede i due fondi Sator e Palladio (5% nel capitale sociale della compagnia), che sembravano intenzionati a riproporre con una loro lista Salvatore Bragantini, l’ex commissario della Consob che è stato il punto di riferimento di tutti i fondi istituzionali nella concitata fase finale della Fonsai dei Ligresti . Il nome di Bragantini è stato offerto come rappresentante comune delle minoranze ma, avendo constatato un orientamento diverso, Sator e Palladio hanno deciso di farsi da parte per evitare contrapposizioni nel mondo dei fondi. C’è infine da registrare, sempre ieri, l’annuncio dell’associazione dei consumatori Adusbef di promuovere un class action contro la fusione in programma tra Premafin, Fonsai, Milano Assicurazioni e Unipol assicurazioni. L’iniziativa – spiega una nota – verrà presa «dopo aver studiato profili di illegittimità dell’operazione dello scorso luglio e precedenti che ha comportato pesantissime perdite per i risparmiatori». Adusbef si costituirà «parte civile su delega dei risparmiatori frodati, qualora vengano formalizzati dei capi di imputazione».

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