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Fonsai, entra UniCredit tre consiglieri alla banca

di Sergio Bocconi

MILANO — Oggi il Consiglio di UniCredit farà il punto sul patto di Mediobanca e darà l’ok ai tre candidati per l’ingresso nel board di Fonsai, che a sua volta dovrebbe provvedere all’avvicendamento intorno ai primi giorni di agosto, probabilmente il 2. La riunione di questo pomeriggio è stata preceduta la settimana scorsa dai comitati nomine, strategico e remunerazioni. UniCredit, che ha rilevato i diritti da Premafin e sottoscritto l’aumento di Fonsai diventando secondo socio della compagnia con il 6,6%, secondo il patto parasociale sottoscritto con la holding dei Ligresti nomina tre rappresentanti nel Consiglio di Fondiaria sai, dei quali uno di diretta espressione e due indipendenti. Per il primo incarico sarebbe stato indicato Ranieri De Marchis, oggi a capo dell’audit, e come indipendenti sarebbero invece stati indicati Roberto Cappelli, avvocato dello studio Grimaldi e presidente ad interim della Roma, e Salvatore Militello, esperto assicurativo ex Ras-Allianz. Il secondo tema oggi sul tavolo del Consiglio UniCredit potrebbe essere l’aggiornamento sullo stato dei colloqui relativi al rinnovo del patto di Mediobanca, che scade a fine anno ma che prevede il 30 settembre come data ultima per le eventuali disdette. L’amministratore delegato di Piazza Cordusio, Federico Ghizzoni, ha detto nell’intervista pubblicata ieri da Corriere Economia che UniCredit «resterà nel patto e allo stesso livello» , cioè come primo socio con l’ 8,6%. Oggi per i consiglieri della banca presieduta da Dieter Rampl dovrebbe essere l’ultima riunione prima del 22 luglio, data nella quale sono stati convocati in Piazzetta Cuccia direttivo e assemblea dei grandi soci e Consiglio di amministrazione. All’ordine del giorno del patto della banca d’affari milanese non c’è lo stesso accordo parasociale bensì l’esame di alcune modifiche «tecniche» allo statuto dell’istituto per renderlo conforme a recenti revisioni normative. Tuttavia in quella occasione si parlerà anche dell’accordo che oggi vincola il 44%del capitale di Mediobanca. Per quanto riguarda invece la cooptazione in Fonsai dei tre consiglieri indicati da Uni-Credit, l’occasione potrebbe essere il 2 agosto, quando dovrebbe tenersi un Consiglio della compagnia probabilmente anche per rispondere ai rilievi dell’Isvap, tema al quale sarà dedicata una riunione anche il 21 luglio. Ieri il titolo Fonsai è andato in netta controtendenza rispetto al mercato con un rialzo dell’ 1,64%. Molto probabilmente si tratta più che altro di una reazione «tecnica» dopo le ultime giornate della scorsa settimana che, in presenza anche di vendite «obbligate» dei diritti inoptati retail, hanno visto la pressione sulle azioni portare a una caduta complessiva del titolo di oltre il 25%. Forse c’è anche chi ieri ha visto un segnale positivo nelle nomine al vertice di Atahotels: Giulio Carlo Dell'Amico, già presidente, è stato nominato amministratore delegato della catena alberghiera al posto di Ernesto Albanese e Roberto Franchi, manager con una ventennale esperienza nel settore alberghiero, è stato nominato direttore generale. Un primo passo verso il rilancio e la valorizzazione di un asset che non è considerato «core» ? Il mercato apprezza i segnali di discontinuità in questo senso della nuova gestione della compagnia.

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