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Fondo di garanzia. A giorni la circolare

Si avvicina la data di effettiva operatività del tanto atteso “microcredito”. La pubblicazione in Gazzetta del decreto del Ministero dello sviluppo Economico del 18 marzo 2015 (avvenuta lo scorso 11 maggio) sancisce il via al conteggio del termine (massimo 15 giorni) per l’adozione della circolare da parte del gestore del Fondo di garanzia, Banca del mezzogiorno-Mediocredito centrale, che interverrà a sostegno dei prestiti concedibili (garanzia e controgaranzia nella misura massima dell’80%). L’emanazione deldocumento rappresenta, infatti, il tassello ancora mancante per l’apertura dello sportello di presentazione delle domande. 
L’espressione “microcredito” (articolo 111 del Tub) si riferisce ai finanziamenti – di importo non superiore a 25mila euro (incrementabile a 35mila nel rispetto di determinate condizioni) – erogabili esclusivamente dai soggetti finanziari abilitati ed iscritti in un elenco speciale. Il recente decreto ministeriale estende, tuttavia, la platea dei soggetti finanziatori, includendo anche le banche e gli intermediari finanziari. A tal fine, nella sezione del sito internet dedicata al “microcredito” (www.fondidigaranzia.it) è riportato l’elenco dei soggetti finanziatori autorizzati (al momento solo banche e intermediari vigilati, in quanto non sono ancora concluse le procedure di iscrizione dei primi “operatori di microcredito”).
I prestiti erogabili non devono essere assistiti da alcuna garanzia reale e devono essere finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione. Rientrano tra i soggetti beneficiari sia imprese che professionisti, purché titolari di partita Iva da meno di 5 anni e con meno di 5 dipendenti (10 nel caso di società di persone, Srl semplificate, cooperative).
Per accedere al microcredito i soggetti interessati possono provvedere direttamente on-line alla prenotazione della garanzia, registrandosi e compilando telematicamente il modulo. Una volta ottenuta la ricevuta, dovranno recarsi presso il soggetto finanziatore a cui si vuole chiedere il prestito, che dovrà confermare la prenotazione della garanzia entro al massimo di cinque giorni lavorativi. A questo punto, la prenotazione conserva la sua validità per 60 giorni successivi alla data della conferma. Entro tale termine la banca, se ha intenzione di accordare il finanziamento, dovrà inviare al soggetto gestore del Fondo la richiesta di garanzia. Resta, in ogni caso, salva la possibilità di rivolgersi direttamente al finanziatore che curerà tutta la procedura. Un elemento da non trascurare è che il rilascio della garanzia avviene a titolo completamente gratuito e senza alcuna valutazione economico-finanziaria. A ciò si aggiunge la possibilità di contare su uno stanziamento specifico del Fondo pari a 40 milioni di euro.
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