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Fondi in azione sul titolo Carige

Seduta fortemente positiva, ieri, a piazza Affari, per Banca Carige. Il titolo dell’istituto di credito genovese ha chiuso la giornata con un rialzo dell’11,27%, a 0,0711 euro. Sono stati scambiati oltre 505 milioni di azioni, pari al 5% del capitale. Scambi così intensi non si vedevano da maggio dell’anno scorso, quando ci fu il diffcile collocamento di un pacchetto di azioni della banca (circa l’11%), da parte della Fondazione Carige.
Questa volta, secondo alcuni analisti, l’interesse per il titolo Carige può essere il frutto delle positive ricaduta che il progetto di una bad bank a controllo pubblico potrebbe avere sull’istituto ma anche di una strategia di bottom and fishing, ossia il posizionamento, da parte di grossi investitori, su titoli che trattano a valori ritenuti eccessivamente bassi e per i quali la scommessa è su un’inversione di tendenza rispetto ai minimi. Per Carige, in effetti, si attende il via libera della Bce al piano di rafforzamento di capitale (da 700 milioni) nonché l’arrivo di nuovi soci che dovrebbero subentrare alla Fondazione Carige. Aspettative che si uniscono al fatto che i valori attuali del titolo possono essere considerati eccessivamente depressi. Per questo qualche gestore di fondi potrebbe aver deciso di scommettere sull’arrivo di eventi che possano far ripartire l’interesse sul titolo.
Ieri, peraltro, si è riunito il cda di Fondazione Carige, che ha affrontato alcuni temi relativi ad erogazioni già effettuate o deliberate ma non andate a buon fine, secondo il conciglio . In primis i 6 milioni di euro dell’elicottero donato dall’ente alla Regione Liguria, per rafforzare il servizio di 118 nel Ponente Ligure. Il mezzo è stato usato pochissimo e la Regione vorrebbe venderlo. Ma la Fondazione sta studiando se, a fronte di quell’eventualità, sia possibile chiedere indietro all’amministrazione regionale il denaro dell’erogazione. Altro punto controverso sono i 3,5 milioni che la Fondazione aveva promesso di mettere a disposizione dell’imperiese Riviera Trasporti per la realizzazione di una stazione di rifornimento per autobus a gas.
Ogni decisione, però, è stata rinviata a una nuova riunione del consiglio, lunedì prossimo, anche perché gran parte del meeting di ieri è stato dedicato a vivaci scambi di idee tra i consiglieri, culminati con il gesto del vicepresidente Giacomo Rossignotti, che è uscito dalla riunione mentre questa era ancora in corso, in polemica col presidente, Paolo Momigliano.

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