Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Fondazione Mps accelera sulla nomina di Profumo

di Luca Davi

Proseguono le trattative di Banca Mps per la vendita del 15,5% del capitale. Dopo l'incontro dei giorni scorsi con Salvatore Mancuso, numero uno di Equinox, ieri è stata la volta della Sator di Matteo Arpe. Un incontro che nasce dal rapporto storico che la Fondazione ha con la finanziaria: l'ente detiene l'1,1% di Sator e tra i temi trattati ieri potrebbe esserci stato proprio il riacquisto di questa quota da parte dello stesso Arpe, che ieri peraltro era anche impegnato nel cda di Banca Profilo. Possibile, tuttavia, che a Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione senese, si sia anche parlato della cessione di una piccola quota del gruppo di Mps. Sator tra l'altro è da settimane impegnata nell'operazione Fonsai-Premafin e aprirebbe così un nuovo fronte.
Confermata, invece, la volontà di Equinox di puntare a una quota della banca. Per il presidente Salvatore Mancuso, c'è interesse ad acquisire una «parte» del 15% offerto dalla banca «per condividere con la Fondazione, che resta l'azionista di maggioranza, le linee strategiche, il piano industriale della banca, e dare stabilità all'azionariato nel medio periodo». Insomma, «nessun interesse alla presidenza» ma «nell'ambito di una partnership di minoranza, vogliamo dare una governance che consenta di mettere al servizio del progetto le competenze di ciascuno», ha detto Mancuso.
Sempre ieri intanto è stato formalizzato l'accordo sull'allungamento della moratoria sul debito del gruppo. In giornata sono arrivate le firme definitive di Mediobanca e degli undici istituti rappresentati da JpMorgan. A mancare sarebbe stata quella di Credit Suisse, attesa per la serata.
Per la città toscana, va detto, sono giorni di tensione. Oggi sarà il giorno dello sciopero dei dipendenti del gruppo, che provano così a manifestare il loro dissenso nei confronti della politica aziendale di contenimento dei costi voluta dal neo direttore generale, Fabrizio Viola. Domani, invece, sarà il giorno della deputazione (Cda) della Fondazione, in cui sarà decisa la lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione della banca, con l'indicazione del presidente. La dialettica interna al gruppo è accesa e non è escluso che possa esserci un allungamento dei tempi. Tuttavia – a meno di clamorosi colpi di scena – pare oramai aver preso definitivamente quota la nomina di Alessandro Profumo, su cui stanno convergendo ampi consensi.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Alla fine, dopo un consiglio sospeso e riaggiornato a ieri pomeriggio, l’offerta vincolante per l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Scatta l’operazione-pulizia del Recovery Plan. Dal primo giro di orizzonte del gruppo di lavoro di...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Negli ultimi giorni, la stampa è entrata improvvisamente nel mirino di alcuni governi in Europa del...

Oggi sulla stampa