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Fisco, rimborsi per 2 mld di €

di Valerio Stroppa e Cristina Bartelli  

Oltre un milione e ottocentomila istanze, per un controvalore di 2 miliardi di euro, cui si devono aggiungere circa 260 milioni di interessi. A tanto ammontava alla fine del 2010 lo stock totale dei rimborsi delle imposte dirette censiti nel database dell'Agenzia delle entrate. Circa due terzi risultavano lavorati e da pagare (1,2 milioni di pratiche, per 826 milioni di euro da erogare), mentre 641 mila rimborsi erano ancora in attesa di essere elaborati. Gran parte delle pendenze, tuttavia, risulta fisiologicamente concentrata nel biennio più recente (2007-2008), mentre le pratiche ancora da lavorare risalenti a prima del 2005 sono poche migliaia. È quanto emerge dal piano dell'Agenzia delle entrate presentato in sede di stipula della convenzione triennale che disciplina i rapporti con il ministero dell'economia per gli esercizi 2011-2013 (si veda ItaliaOggi del 14 luglio scorso). E intanto ieri non è stata raggiunta alcuna intesa tra ministero dell'economia e sigle sindacali sulle convenzioni. E l'accelerata sui rimborsi sembra destinata a continuare. L'amministrazione finanziaria intende infatti istruire nel 2011 l'85% dei rimborsi delle imposte dirette relativi ad annualità fino al 2008; nel 2012, l'Agenzia punta al 70% dei rimborsi fino all'anno d'imposta 2010 e nel 2013 all'80% fino all'anno 2011. Obiettivi altrettanto sfidanti pure con riguardo all'Iva: nel 2011 il target è istruire l'80% dei rimborsi fino all'anno 2009 e il 20% di quelli del 2010; nel 2012, l'80% fino all'anno 2010 e il 25% dell'anno 2011; nel 2013, infine, l'80% fino all'anno 2011 e il 30% dell'anno d'imposta 2012. I risultati attesi, si legge nel piano operativo delle Entrate, non tengono conto delle funzioni assegnate all'Agenzia in materia di rimborsi da norme particolari, quali per esempio la deducibilità dell'Irap dalle imposte dirette e l'Irap dei professionisti. Con riguardo a queste ultime due fattispecie, va precisato che esse non sono computate negli stock di rimborsi imposte dirette al 31 dicembre 2010 (riportati nella tabella in pagina). È tuttavia opportuno rilevare che le richieste di rimborso derivanti dalla deducibilità del 10% dall'Irap, caricati nel corso del 2010, sono complessivamente circa 2,42 milioni, per un importo totale di 1,65 miliardi di euro.

Nell'ambito dei servizi ai contribuenti, il piano triennale prevede poi un'assistenza a tutto tondo sempre più di qualità. Nel 2011 sono previste 1,9 milioni di risposte telefoniche, 70 mila risposte in forma scritta (sms, e-mail_) e 300 mila istanze Civis elaborate, tutti numeri destinati a salire gradualmente nel biennio successivo. In cantiere anche una strategia per perfezionare la gestione delle dichiarazioni. Come? Accelerando il processo di liquidazione automatizzata (che nel 2011 riguarderà l'80% delle dichiarazioni 2009 e il 40% delle dichiarazioni 2010) e realizzando un milione di controlli preventivi di qualità sulle comunicazioni di irregolarità. Il 2011, infine, sarà anche l'anno della predisposizione della revisione della Carta dei servizi.
 

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