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Il fintech italiano a caccia d’investitori nella City

Il fintech italiano si fa largo anche nella patria del fintech. Un gruppo di start-up italiane hanno presentato a Londra ieri i loro progetti per innovare il settore finanziario a una folta platea di investitori stranieri con l’obiettivo di finanziare la loro espansione all’estero.
«Le eccellenze digitali italiane stanno attraendo l’attenzione di un numero sempre crescente di operatori, – spiega Antonio Chiarello, vicepresidente di iStarter, acceleratore italiano con base a Londra che ha organizzato l’evento Made in Italy 2.0.2.0. – Abbiamo avuto un tasso di adesione altissimo da parte di fondi stranieri importanti».
Presenti a Londra 49 fondi di investimento con masse gestite di 2 miliardi di euro, tra i quali Santander InnoVentures, Bbva, Albion Capital, General Atlantic, West Coast Capital e Eight Roads Ventures, che fa parte di Fidelity International.
«Il fintech italiano è partito tardi ma in poco tempo ha recuperato il terreno perduto, – spiega Roberto Ferrari, ex Mediobanca, ora responsabile fintech di iStarter. – Gli investitori stranieri sono interessati perché sanno che l’innovazione e le competenze sono fortissime ma le valutazioni sono più basse che nel resto d’Europa».
L’innovazione è il fil rouge che collega le cinque start-up molto diverse presenti a Londra. La più grande è Satispay, prima piattaforma in Italia per pagamenti mobili che può essere utilizzata anche per pagare multe, utenze, servizi e il bollo auto. Dopo l’ultimo round di raccolta ha una valutazione di 115 milioni di euro ed è pronta all’espansione in Europa.
Conio ha una app che permette di vendere, acquistare e risparmiare bitcoin rapidamente e in sicurezza, così innovativa e facile da usare che ha vinto il premio di migliore Fintech App ai San Francisco Design Week Awards 2018.
Borsadelcredito.it, una piattaforma digitale di brokeraggio per il credito alle aziende, è dedicata alle Pmi che spesso non trovano finanziamenti nei canali tradizionali e ha già gestito le richieste di credito di oltre 10mila società. Leader in Italia, ora punta all’Europa.
Virtual B opera nel mercato B2B offrendo soluzioni per il settore della gestione del patrimonio, sfruttando il vasto potenziale dei dati per migliorare la redditività dell’azienda.
Casavo utilizza invece un sistema di valutazione basato su algoritmi per velocizzare il mercato delle vendite immobiliari nelle grandi città, con offerte entro 24 ore e vendite entro 30 giorni. Prima in Italia, ora raccoglie fondi per evolvere la piattaforma tecnologica e coprire il mercato del Sud Europa.
I prossimi appuntamenti per Made in Italy 2.0.2.0. sono a New York in primavera e a Pechino in autunno.

Nicol Degli Innocenti

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