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Finmeccanica: quel pasticcio alla varesina

di Sergio Rizzi

Chi lo ritiene uno degli ultimi superstiti dell'epoca dei boiardi di Stato si sbaglia di grosso. Alla tenera età di 80 anni il dinamico Amedeo Caporaletti da Falerone, provincia di Ascoli Piceno, è ancora al passo coi tempi.
Nel 1985 lo troviamo nello stabilimento Alenia di Pomigliano D'Arco con l'allora ministro delle Partecipazioni statali Clelio Darida per celebrare i 200 anni dell'aviazione campana, epoca inaugurata dal fisico napoletano Tiberio Cavallo che nel 1785 legò il proprio nome a quello dell'aerostato a idrogeno? Eccolo, 26 anni dopo, artefice della grande modernizzazione dell'industria pubblica dell'aviazione: il trasferimento della sede sociale da Napoli, Pomigliano, a Venegono Superiore, in provincia di Varese, «ridotta» della Lega Nord di Umberto Bossi. Con la soddisfazione, per il medesimo Caporaletti, di vedersi confermare presidente il 23 settembre scorso. Impresa, a quella età, mai riuscita a nessuno nelle aziende di Stato.
Ma nel suo caso il riconoscimento è sicuramente commisurato alla portata dell'avvenimento.
Risposte
Quale sia il significato industriale dell'emigrazione della sede (che poi starebbe a significare il cervello aziendale) dell'Alenia da Napoli a Venegono Superiore, se lo sono domandato in molti. Sindacati compresi. Senza però trovare una risposta convincente, se non quella che ha a che fare con problematiche del tutto diverse. Questioni che hanno a che vedere più con la politica che con l'industria.
E' un fatto che alla decisione di trasferire la sede dalla Campania alla provincia di Varese sia completamente estraneo il presidente della Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini. E' un fatto che Caporaletti, a dispetto dell'anagrafe, sia diventato uno degli uomini più potenti del gruppo nel quale lo Stato è ancora il principale azionista. Ed è un fatto pure che tutto sia avvenuto dopo che sulla poltrona di amministratore delegato della holding della difesa, ora gravata da perdite record, è stato catapultato Giuseppe Orsi, imposto dal Carroccio nell'ultima turnata di nomine.
Il passaggio
Le cose sono andate tecnicamente nel modo seguente. A Venegono Superiore c'è una società che si chiama Alenia Aermacchi: è quella che produce i velivoli della storica e piccola industria aeronautica Aermacchi, che tanti anni fa si era pure cementata nella produzione di motociclette arrivando a concludere un accordo con la Harley Davidson, prestigiosa casa di Milwaukee.
Ebbene, qualche settimana dopo che si è insediato Orsi a capo della holding, si decide di fondere questa società con la Alenia Aeronautica, casa madre con sede a Pomigliano D'Arco, Napoli. Una operazione come se ne fanno tante nel mondo industriale, quando si stabilisce di razionalizzare l'organizzazione o semplicemente il conto economico. Soltanto che in questa circostanza si introduce una variante. La società che incorpora, 465 milioni di capitale sociale, cambia nome: assume infatti quello della società incorporata, 11 milioni di capitale. Per giunta, cambia pure sede legale, trasferendosi in quella della società incorporata. Venegono Superiore, appunto: 7.053 abitanti in provincia di Varese.
E a questo punto è davvero arduo non notare un altro particolare, che in qualunque altro Paese del mondo risulterebbe a dir poco sorprendente. Ma non nella nostra meravigliosa Italia, dove tutto è possibile.
Da due mandati nel consiglio di amministrazione della Finmeccanica c'è un ex dipendente della Aermacchi. Si chiama Dario Galli, ingegnere meccanico di Tradate, centro del varesotto a sei chilometri da Venegono Superiore: immortalato in alcune recenti foto nell'impegnativa opera di tagliare un nastro inaugurale di una mostra aziendale. Perché non è un semplice consigliere. E' un ex parlamentare della Lega Nord, nominato nel board della Finmeccanica dopo aver esaurito il mandato a palazzo Madama, dove ha trascorso l'ultima delle sue tre legislature. Titolare, secondo gli elenchi pubblicati ad agosto da Primo Di Nicola sull'Espresso, di un vitalizio di 4 mila euro al mese fin dall'età di 51 anni, tanti ne aveva quando ha lasciato il Senato, non è rimasto tuttavia senza un importante incarico istituzionale.
Nel 2008 è uscito da Palazzo Madama per entrare, come presidente, in quello della Provincia di Varese. Così da più di tre anni abbiamo un signore che ricopre una carica istituzionale esecutiva, in quanto capo di una giunta provinciale, il quale è contemporaneamente consigliere di amministrazione, in rappresentanza di un partito al governo fino a tre giorni fa, di una società quotata in borsa il cui azionista di controllo è il Tesoro dello Stato.
Di più. Chi è il sindaco di Venegono Superiore? Il suo nome è Francesca Brianza, esponente della Lega Nord e originaria di Tradate esattamente come Galli. Ma anche assessore alla Cultura nella sua giunta provinciale. Verrebbe da domandarsi perché abbiano trasferito in provincia di Varese soltanto la sede legale dell'Alenia e non ci abbiano invece portato direttamente la Finmeccanica.

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