Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Fiat in cerca di alleanze in Europa

Il Salone dell’Auto di Parigi – “Mondial de l’Automobile”, come lo definiscono i francesi con tipico understatement – arriva in un momento delicato per la congiuntura europea: a segnali di ripresa, come i dati sulle immatricolazioni in Francia (+6,3%) e in Italia (+3%), si affiancano sintomi preoccupanti di stasi, quando non di recessione, in arrivo dalle economie. C’è chi, come Ihs Global Insight, prevede un calo delle immatricolazioni di automobili nel quarto trimestre del 2014.
I dati di ieri sul mercato francese hanno confermato la netta ripresa del gruppo Psa (trainata dal +17% della marca Peugeot) e della Renault, che hanno riguadagnato quote di mercato rispetto ai concorrenti esteri. Il responsabile del mercato europeo di Psa, Denis Martin, prevede una crescita del 3% delle vendite in Europa nel 2015, allineata con quella prevista per il 2014.
Nei giorni scorsi la Ford ha rivisto al ribasso le stime di utile di gruppo e rinviato di un anno il ritorno al pareggio nel Vecchio continente; ieri la sua rivale General Motors ha fissato al 2016 l’obiettivo dell’utile in Europa – obiettivo per il quale sarà necessario un miglioramento di 1,5 miliardi di dollari dell’utile operativo. Il gioco è però a somma zero, almeno finché le vendite non saranno tornate ai livelli pre-crisi (se mai ci torneranno).
Gli occhi degli osservatori italiani sono naturalmente rivolti soprattutto alla Fiat, per la quale il mese di ottobre sarà tra i più significativi della storia ultracentenaria: oggi la presentazione ufficiale della 500X, primo modello della gamma 500 prodotto in Italia; la settimana prossima la fusione con Fiat Investments, il cambio di nome in Fca e il trasloco in Olanda; lunedì 13, se non ci saranno novità, lo sbarco a Wall Street (dove già fino a qualche anno fa erano quotati gli ADR della società).
La quotazione a Wall Street coronerà il progetto avviato cinque anni fa da Sergio Marchionne, il quale lo stesso giorno prenderà il volante della Ferrari sostituendo Luca di Montezemolo alla presidenza.
Restano due domande importanti per il Lingotto: per finanziare l’ambizioso piano di sviluppo serviranno mezzi freschi? Dovrebbe deciderlo il cda appena dopo la fusione. E quanto conta ancora per il Lingotto – ormai a trazione americana – il mercato europeo?
I Saloni dell’auto sono tradizionalmente l’occasione per stringere o abbozzare alleanze, e anche questo non dovrebbe fare eccezione. Per quanto riguarda Fiat, le voci circolate quest’estate di contatti ad alto livello con Peugeot e Volkswagen non hanno avuto seguito: Carlos Tavares, di Peugeot, ha ribadito la secca smentita di luglio, pur affermando che Peugeot «resta pragmatica e molto aperta ad alleanze». Tra Fiat e Peugeot restano in piedi le due intese operative nei veicoli commerciali: quella nei piccoli, prodotti dalla Tofas in Turchia, durerà solo fino al 2015; quella di Val di Sangro che produce il Ducato e le versioni Peugeot e Citroen rimarrà in piedi «fino a oltre il 2020», afferma Patrice Lucas, responsabile programmi e strategie del gruppo francese. A luglio Fiat ha invece annunciato un accordo con Renault per acquistare dall’azienda francese furgoni di taglia media che saranno venduti con il marchio Fiat.
La fusione con Chrysler, insomma, non elimina la necessità di intese su prodotti specifici, cui tutti i costruttori fanno ricorso per tagliare i costi. La sovracapacità produttiva in Europa comprime infatti i margini dei costruttori generalisti, che restano negativi per i più. Anche un leader di mercato come Volkswagen comincia a perdere colpi con la sua marca ammiraglia, e alcuni analisti – come Max Warburton della Alliance Bernstein – scrivono che il gruppo avrebbe bisogno di una nuova fase di taglio di costi e investimenti come avvenne dieci anni fa sotto la guida di Wolfgang Bernhard.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il progetto di fusione tra Fiat-Chrysler (Fca) e Peugeot-Citroën (Psa) si appresta a superare uno d...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Davanti alle piazze infiammate dal rancore e dalla paura, davanti al Paese che non ha capito la ragi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Erogazioni in crescita l’anno prossimo per Compagnia di San Paolo, nonostante lo stop alla distrib...

Oggi sulla stampa