Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Federalismo senza maggioranza fallisce il pressing del governo

di Roberto Petrini

 

ROMA – Il federalismo rischia grosso e oggi si avvia verso una bocciatura politica nella "Bicameralina". Dopo una giornata di tensione e di tentativi disperati della Lega di raggiungere un accordo con le opposizioni, ieri la maggior parte degli emendamenti hanno inchiodato la Commissione, composta da deputati e senatori, sul risultato del 15 pari, in pratica un voto negativo anche se il parere non vincolante consente al governo di ripresentare il decreto legislativo nella versione originale oppure di modificarlo trasferendo la partita in aula. Una scivolata per la Lega che ha tentato fino all´ultimo di portare a casa l´approvazione della riforma con una larga maggioranza e che ieri su Radio Padania ha mandato in onda un filo diretto con i militanti a supporto del provvedimento.
Un tentativo di ricucire le fila del federalismo, ormai sotto il tiro di numerose critiche, anche se accettato dall´associazione dei Comuni, è stato condotto ieri dal ministro leghista Calderoli che si è fatto promotore di un vertice da Berlusconi con il finiano Mario Baldassarri. Sono state prese in esame le tre le proposte che l´economista del Fli avanza da giorni: compartecipazione all´Iva invece che all´Irpef per rendere più omogeneo sul territorio nazionale il gettito; fondo di un miliardo di sostegno per gli affitti; detrazione dell´Imu dall´Irpef per far gravare il costo sulle casse dello Stato centrale e non sui Comuni. La mossa ha avuto solo un parziale successo: il passaggio dall´Irpef all´Iva tradotto in un emendamento del presidente della Commissione La Loggia è stata approvata alla unanimità con i voti delle opposizioni. Respinte le altre due proposte, anche se resta qualche spiraglio sul fondo inquilini.
«Restano gli squilibri iniziali, non è un provvedimento pienamente federalista», ha avvertito in serata Baldassarri che, a testimonianza del suo dissenso, ha continuato a votare no insieme alle opposizioni durante il passaggio degli altri emendamenti. Del resto la posizione del Pd e del Terzo polo non lasciava altri margini alla mediazione: in una riunione nel pomeriggio, cui ha partecipato anche l´economista finiano, le opposizioni decidevano una linea di condotta comune: sì solo sulla questione Iva ma sul voto finale di oggi, in assenza di aperture, ci sarà il no.
Mentre il clima politico si faceva sempre più incandescente le speranze del federalismo di essere approvato durante la votazione di oggi in Bicameralina diminuivano di ora in ora. In serata il finiano Bocchino sentenziava: «Non è potabile, voteremo no». Ed Enzo Bianco chiosava: «Con il pareggio il decreto non può andare avanti». A nulla sono servite le assicurazioni di Berlusconi rese ieri sera al Tg1 mentre erano in corso le votazioni: «Il federalismo non comporterà nessun aumento delle imposte», ha detto il premier. I vertici della Lega si sono incontrati a cena con il ministro Tremonti e in un vertice notturno con Berlusconi a Palazzo Grazioli. «Dobbiamo portare a casa il federalismo – ha detto Bossi – c´è il rischio che salti tutto». Momento cruciale, dunque, e lo conferma anche l´editoriale della Padania di oggi, anticipato ieri: «Il federalismo è una grande occasione, chi rischia la bocciatura definitiva è l´attuale classe politica, i padani non capirebbero uno stop».
Oggi in Bicameralina dovrebbe andare in scena un nuovo pareggio (15 a 15, con la sudtirolese Thaler schierata con la maggioranza a favore del sì), ovvero una bocciatura formale, sulla base del regolamento della Commissione (non condiviso da la Loggia che parla di «parere non espresso») e politica. A quel punto il governo avrebbe due opzioni: eludere il giudizio della Commissione e varare il testo ma nella versione originaria del 4 agosto (senza gli emendamenti dell´Anci); oppure rivolgersi direttamente alle Camere presumibilmente con il testo uscito dalla Bicamerale.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Nel settore degli affitti brevi ha conosciuto un successo travolgente l’utilizzo delle piattaforme...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Tassi a zero, caccia ai dividendi. Dopo le mosse della Bce e della Fed è chiaro a tutti che i tassi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Che cosa faccio se mi trovo per le mani mille o 50 mila euro nell’era dei rendimenti sottozero? Di...

Oggi sulla stampa