Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Fca-Psa, Bruxelles apre l ’indagine Le aziende: i clienti avranno benefici

MILANO — Le indiscrezioni della scorsa settimana sono state confermate: la Commissione europea ha deciso di aprire un’indagine sul progetto di fusione tra Fca e Psa. Dopo quaranta giorni di analisi preliminari, Bruxelles ha infatti espresso il timore che l’operazione possa ridurre la concorrenza nel settore dei veicoli commerciali leggeri, con portata inferiore a 3,5 tonnellate. La Commissione avrà tempo fino al 22 ottobre 2020 per prendere una decisione. La vicepresidente Margrethe Vestager, responsabile per la concorrenza, ha detto che i van, i furgoni, sono un settore di importanza crescente, visto che nell’economia digitale «i consumatori fanno sempre più affidamento sui servizi di consegna a domicilio». La Commissione ha indicato 15 Paesi europei nei quali l’aggregazione potrebbe prefigurare dei rischi, a partire da Francia e Italia.
Fca e Psa non hanno per ora presentato eventuali interventi per rispondere alle preoccupazioni di Bruxelles. In una nota hanno detto che «continueranno a collaborare con la Commissione per fornire risposte alle domande» e che, nel portare avanti le attività dei team congiunti che lavorano all’unione, forniranno «informazioni dettagliate sui significativi benefici derivati dalla fusione proposta per i clienti». Un passaggio del comunicato allontana i dubbi su un eventuale slittamento del matrimonio, previsto per il primo trimestre 2021: «I preparativi procedono come da programma», affermano Fca e Psa, ricordando come l’operazione sia stata approvata in diversi Paesi, fra i quali Stati Uniti, Cina, Giappone e Russia.
Con la decisione di ieri si può dire che la partita a scacchi tra la Commissione e i due gruppi guidati da Carlos Tavares e Mike Manley entra nel vivo. Nel 2019 il mercato dei veicoli commerciali in Europa e nei Paesi dell’Efta ha raggiunto i 2,35 milioni di unità. La quota di Fca (controllata da Exor, che controlla anche la casa editrice di Repubblica ) era pari al 10,8%, mentre Psa arrivava al 22,9%. Il primo degli inseguitori era Ford con il 16,4%. Il mercato, tuttavia, è diversificato e non omogeneo, visto che non tutti i veicoli vengono classificati allo stesso modo in ogni Paese. Anche le tipologie variano parecchio, dalle piccole utilitarie trasformate in van ai grossi furgoni. La Commissione ha puntato l’attenzione in particolare sugli “small vans”, senza specificare maggiormente.
È dunque possibile che Tavares e Manley abbiano scelto di studiare a fondo il dossier, prima di scoprire le loro carte. Il settore è ritenuto dagli osservatori profittevole e altri costruttori stanno cercando sinergie: Volkswagen e Ford hanno appena annunciato un accordo per lanciare insieme un “city delivery van”, un furgone di maggiori dimensioni e un nuovo pickup. Lo scorso dicembre, a progetto di fusione tra Fca e Psa appena annunciato, l’ufficio studi di Intermonte, principale broker indipendente della Borsa di Milano, aveva pubblicato un report dove applicava il metodo utilizzato dalla Commissione europea per stabilire il grado di concentrazione di un mercato, basato sull’indice di Herfindahl- Hirschman (HHI). I risultati facevano presagire che la partita tra Fca-Psa e Bruxelles nei veicoli commerciali potesse richiedere approfondimenti. Prima della fusione il leader di mercato Psa aveva un indice HHI di 1.460 punti, mentre con Fca il nuovo gruppo salirebbe a quota 2 mila: proprio il livello minimo, su una scala che arriva a 10 mila punti, a cui l’Ue inizia a considerare un mercato “moderatamente concentrato”. Una posizione al limite, dunque, sufficiente per spiegare sia la scelta della Commissione di avviare l’indagine, sia quella dei due gruppi di non modificare la loro proposta.
Ieri, infine, l’associazione dei costruttori Acea ha annunciato i dati di maggio delle immatricolazioni di autovetture in Europa: rispetto a un anno prima il calo è stato del 52,3%, nei primi 5 mesi dell’anno del 41,5%.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Cattolica sposta il suo 1% di Ubi Banca dal "Comitato azionisti di riferimento" (Car) al carro di In...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Giuseppe Conte è stato accolto ieri da Angela Merkel in un luogo simbolico, Schloss Meseberg, la Vi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Da domani anche gli intermediari potranno effettuare gli invii delle comunicazioni per la cessione d...

Oggi sulla stampa