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Fca, la spinta sui modelli

Il dieselgate prosegue implacabile, l’auto è nella tormenta, i mercati sono instabili, come quello brasiliano dove la domanda continua a dare segnali di forte debolezza, le immatricolazioni sono crollate, anche a ottobre, sfiorando il -37% e poco più di 185mila unità.
Il gruppo Fca si è confermato il primo produttore in Brasile, grazie alla continua ascesa del marchio Jeep che ha venduto il mese scorso circa 5.800 vetture, quasi tutte Renegade. Il suv viene costruito, dalla fine di aprile, anche nello stabilimento di Pernambuco che serve tutto l’emisfero australe, oltre che a Melfi ( produzione per Europa e Usa) e in Cina ( la fabbrica di Changsha alimenta i paesi asiatici). Il marchio Fiat ha registrato un calo superiore al 50%: sono stati consegnati 29.428 veicoli, Fca ha ceduto la posizione di leader a General Motors che ha realizzato 30.342 unità, al terzo posto Volkswagen con 25.658 pezzi.
Nella nazione sudamericana è in atto una politica commerciale molto aggressiva, non seguita in toto da Fca, che preferisce perdere quote di mercato ma incamerare utili. Anche il rallentamento della crescita di altre aree – quella cinese in particolare – comporta un continuo cambiamento dei piani. Tutti i costruttori stanno aggiornando le strategie industriali, Fca forza sui brand Fiat e Jeep. Il marchio torinese ha in uscita la nuova berlina Tipo del segmento C, a tre volumi, che è pronta al debutto nel mese di dicembre. Verranno anticipati i lanci sia della due volumi sia della station wagon, una famiglia di auto fondamentale per conquistare i paesi europei, anche quelli emergenti. La Tipo è costruita in Turchia, a Bursa, ed è chiamata solo per quel mercato Egea. È già partita la promozione con video televisivi che ne hanno rivelato completamente la forma.
Fra pochi giorni, a Los Angeles, verrà svelata la Fiat 124 spider che sarà commercializzata anche in Usa, un modello che completa, con tutte le versioni della 500, la parte più emozionale di Fiat. In arrivo anche due pick-up, uno realizzato con Mitsubishi, siglato Fiat, importante per l’espansione nel Nord Africa, l’altro, il Fiat Toro, venduto prima in Brasile e poi in Europa. Anche Jeep anticipa sia l’uscita di un pick-up che presenta stretti legami con la Cherokee, per soddisfare le richieste della clientela Usa, sia quella del Grand Wagoneer prevista per la fine del 2017. Sergio Marchionne, alla presentazione dell’ultima trimestrale ha dichiarato di aver rivisto anche i tempi di uscita dei modelli Alfa Romeo, condizionato da eventi imprevedibili, i cosiddetti «cigni neri» — le nuove leggi per le emissioni, le crisi energetiche — che possono modificare i piani pregressi.

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