Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

E-fattura, vantaggi al lumicino

Troppi pochi vantaggi per chi opta per la fatturazione elettronica tra privati. La normativa attuale rischia di rivelarsi un flop, a poco più di due mesi dal termine entro cui imprese e professionisti che intendono aderire alla digitalizzazione dei documenti attraverso il Sistema di interscambio già per il 2017 dovranno fare la propria scelta (31 marzo). Le associazioni di categoria chiedono ulteriori incentivi. Per esempio la compensazione più facile tra crediti commerciali vantati verso la p.a. e somme iscritte a ruolo, senza più l’obbligo di ottenere la certificazione preventiva del Mef. Oppure l’eliminazione di ogni visto di conformità per l’utilizzo per l’utilizzo dei crediti fiscali superiori a 15 mila euro. Di questo e altro si è parlato la scorsa settimana nella riunione del Forum italiano fatturazione elettronica ed e-procurement, che si è riunito a Roma presso la sede dell’Agenzia delle entrate.

Chi vuole evitare sul nascere lo spesometro trimestrale introdotto dal dl n. 193/2016 potrà optare per l’invio telematico delle fatture emesse e ricevute mediante il SdI: in questo modo l’Agenzia tratterrà automaticamente i dati necessari alle elaborazioni per il controllo preventivo dei dati Iva. Senza dimenticare gli ulteriori vantaggi attribuiti dal dlgs n. 127/2015 a chi esercita l’opzione, tra cui i rimborsi Iva prioritari e la riduzione di due anni dei termini di accertamento nel caso in cui i pagamenti delle operazioni attive e passive avvengano in modalità tracciata (anche se per quest’ultima ipotesi la soglia per gli incassi in contanti è limitata a soli 30 euro).

Mentre contribuenti e professionisti stanno metabolizzando la portata operativa delle norme introdotte dal dl n. 193/2016 per quanto riguarda le comunicazioni trimestrali di fatture e liquidazioni Iva, l’intera macchina fiscale è al lavoro per completare gli aspetti tecnici: dall’Agenzia delle entrate al Dipartimento delle finanze, da Sogei alle software house (si veda ItaliaOggi del 5 gennaio 2017). Ma il tempo delle scelte si avvicina. Per consentire ai contribuenti un approccio «ragionato» alle novità, lo scorso 1° dicembre 2016 l’Agenzia ha disposto la proroga al 31 marzo 2017 del termine per l’esercizio dell’opzione di cui agli art. 1, comma 3 e art. 2, comma 1 del dlgs n. 127/2015.

Nonostante il rinvio del termine, non mancano le difficoltà operative: dai casi in cui i clienti di un operatore economico non accettano le fatture elettroniche tramite SdI al caso in cui i fornitori non le generano né spediscono, senza dimenticare l’ipotesi in cui il documento digitale deve essere inoltrato da o verso soggetti non residenti.

In tale ottica, nell’incontro del 17 gennaio scorso il Forum italiano fatturazione elettronica ed e-procurement ha messo a punto un piano di lavoro volto a garantire certezza e un contesto tecnico chiaro, per favorire l’adozione in massa dell’e-invoicing. Un’agenda che procederà peraltro a stretto contatto con i lavori del Multi-stakeholder forum in ambito Ue.

Saranno ridefiniti i gruppi di lavoro. Un obiettivo sarà quello di elaborare analisi statistiche sulla diffusione della fattura elettronica b2b, per intercettare difficoltà e buone pratiche. Un’altra finalità sarà invece mettere a punto vere e proprie proposte normative e regolamentari per risolvere le criticità riscontrate.

Su questo fronte, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, le associazioni di artigiani e pmi hanno chiesto l’introduzione di maggiori benefici a favore di coloro che optano per la trasmissione delle fatture tramite SdI.

Valerio Stroppa

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Maximo Ibarra ha rassegnato le sue dimissioni da Sky Italia per diventare amministratore delegato e ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non cede all’ottimismo il ministro dell’Economia Daniele Franco che punta l’indice sui due pun...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

In punta di diritto: la contrarietà a un giudicato nazionale, nel contesto del giudizio di ottemper...

Oggi sulla stampa