Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Fake news, la Ue vara la stretta «volontaria»

Arriva l’attesa stretta Ue anti fake-news. Nessuna censura ma misure per i social network – da Facebook a Twitter e aiuti ai media tradizionali – per fare chiarezza tra informazione e disinformazione. E, su questa scia, nasce anche la prima piattaforma targata Ue per fact-checkers “certificati”. La Commissione Ue ha pubblicato, ieri, una comunicazione – cioè un documento non vincolante, ovvero privo di forza di legge – per chiedere a media e social di darsi regole di trasparenza.
«A ottobre – ha spiegato il commissario per l’Economia digitale, Mariya Gabriel – si farà una valutazione dei risultati ottenuti. Se ci saranno passi avanti tangibili bene, altrimenti ci riserviamo il diritto di decidere, entro dicembre, misure ulteriori». Insomma, o si cambia spontaneamente o arriveranno interventi legislativi obbligatori e multe.
Nella comunicazione sulla disinformazione di Bruxelles, si prevede di lanciare un forum di alto livello per riunire piattaforme, industria della pubblicità, media e società civile per coordinare gli sforzi nella lotta alla fake news. Sarà questo forum a dover delineare, entro luglio, il “Codice sulle pratiche” che Facebook e simili dovranno seguire, con l’obiettivo di avere una prima valutazione misurabile del loro impatto a ottobre.
Tra le misure suggerite dalla Commissione Ue, i social dovranno monitorare meglio il fenomeno del click-baiting, ridurre le opzioni di targeting mirato per il marketing politico, assicurare la trasparenza dei contenuti politici sponsorizzati, aumentare gli sforzi per chiudere i profili falsi e dei troll e identificare i bots che diffondono disinformazione.
In parallelo, la Commissione sosterrà la creazione, prima dell’estate, di una rete europea indipendente di fact-checkers e a settembre di una piattaforma europea sulla disinformazione per aiutarli nel loro lavoro. Inoltre Bruxelles lancerà un nuovo bando quest’anno per la produzione di informazione di qualità sulla Ue attraverso notizie fondate sui dati.

Laura Cavestri

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

L’esordio di Andrea Orcel come ad di Unicredit, uscita con un utile trimestrale doppio rispetto al...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Vittorio Colao, ministro per l’Innovazione tecnologica, non fa suo il progetto per una rete unica ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un blitz della Ragioneria generale dello Stato evita un "buco" di 24 miliardi nel decreto "Sostegni ...

Oggi sulla stampa