Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

«Facebook, condivisi dati con i cinesi» Ed è di nuovo bufera

Piove sul bagnato per Facebook. Anzi diluvia. Perché, un conto è dover fronteggiare l’accusa di essersi fatto sfuggire i dati personali di 87 milioni di utenti, poi utilizzati da Cambridge Analytica a fini di marketing elettorale. O essere chiamato a rispondere di un tentativo di sfruttamento della piattaforma da parte della Russia. Un conto è dover difendere, soprattutto in patria, accordi stipulati consenzientemente anche con il colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei, bollato dagli Stati Uniti come pericoloso per la sicurezza nazionale.

Tutto è partito da un’inchiesta del New York Times di domenica scorsa, secondo la quale Menlo Park si è accordato dal 2007 con 60 produttori di smartphone e altri dispositivi per agevolare l’utilizzo del social net-work dagli schermi mobili (le differenze con l’esperienza da desktop sono poi state uno dei grandi problemi iniziali della quotazione in Borsa del 2012). Le intese hanno aperto una finestra sui dati personali degli utenti (e su quelli dei loro amici senza aver ottenuto il consenso, come nel caso di Cambridge Analytica, si è chiesto il New York Times?). Dei 60 — fra i quali Apple, Amazon, Blackberry e Samsung —, Facebook ha ammesso che quattro erano cinesi. Oltre a Huawei, terzo produttore di smartphone al mondo, Lenovo, Oppo e Tlc.

Mentre le autorità Usa hanno iniziato ad alzare la voce, domandandosi perché l’intesa con la casa di Shenzhen non sia stata interrotta nel 2012, quando il Congresso ha manifestato le proprie preoccupazioni, e come mai Mark Zuckerberg abbia di recente dichiarato di aver limitato l’accesso ai dati nel 2015, Facebook ha assicurato che concluderà l’intesa con Huawei entro la fine della settimana e che alcun dato è stato archiviato sui server dei cinesi.

Martina Pennisi

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Non ha tempi, non ha luoghi, non ha obbligo di reperibilità: è lo smart working di ultima generazi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Sono entusiasta di essere stato nominato ad di Unicredit, un’istituzione veramente paneuropea e ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il primo annuncio è arrivato all’ora di pranzo, quando John Elkann ha rivelato che la Ferrari pre...

Oggi sulla stampa