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Exor, 6,4 miliardi di dollari per l’americana PartnerRe big delle riassicurazioni

Offerta “amichevole” di Exor sul cento per cento di PartnerRe, il sesto gruppo di riassicurazione nel mondo. Operazione da 6,4 miliardi di dollari, la più grande mai realizzata dalle finanziarie degli Agnelli. Lo annuncia Exor con un comunicato in cui rivela i contorni del nuovo investimento americano, il terzo dopo Chrysler e Cushman &Wakefield. Con l’offerta amichevole di Exor si blocca il piano di fusione tra PartnerRe e un altro colosso americano delle riassicurazioni, Axis capital holding.

Secondo il comunicato della finanziaria degli Agnelli, l’offerta di Exor attribuirebbe alle azioni di PartnerRe un valore superiore del 16 per cento a quello che i titoli avrebbero in caso di fusione con Axis. Inoltre Exor promette agli azionisti di PartnerRe il pagamento cash delle loro azioni, il mantenimento dell’attuale management e «tempi celeri» con la chiusura del contratto di acquisto «entro la fine del 2015». Advisor dell’operazione sono Morgan Stanley, Citygroup e Bdt. Per Exor, in Italia, lo studio Pedersoli.
L’acquisto di PartnerRe verrà pagato in parte con la liquidità di Exor, circa due miliardi di euro, in parte con due prestiti ponte da Morgan Stanley e City. Ieri sera il titolo della società di riassicurazione americana è salito a Wall Street di oltre il 9 per cento, arrivando a 130,2 dollari per azione, leggermente al di sopra dei 130 dollari offerti da Exor.
Ieri mattina si è riunito a Torino il consiglio di amministrazione della finanziaria degli Agnelli che ha approvato il consuntivo del 2014. L’utile è stato di 323,1 milioni contro i 2.084,5 del 2013, ottenuti grazie alla vendita per 1,5 miliardi della partecipazione in Sgs.
Verranno pagati 0,35 euro per azione, in crescita rispetto al dividendo di 0,33 del 2013. Per spiegare i dettagli dell’operazione PartnerRe, approvata ieri dal consiglio di amministrazione, John Elkann terrà oggi una conference call con gli analisti. Il cda di ieri ha anche stabilito che l’assemblea degli azionisti Exor per il 2015 si terrà in maggio al Lingotto. Quella Fca si svolge invece domani ad Amsterdam. Anche qui potrebbero arrivare annunci a sorpresa. Tant’è che Marchionne ha convocato d’urgenza i leader sindacali a Torino per giovedì sera.
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