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Esecuzioni immobiliari veloci

Diminuiscono i tempi di definizione delle esecuzioni immobiliari nei tribunali italiani. Lo scorso anno la media nazionale era stata di 5 anni, mentre nel 2018 si è passati a 4,21 anni. I dati emersi dal Report T6 presentato il 10 giugno 2019 a Roma durante l’appuntamento annuale con l’Associazione Tsei – Tavolo di studio sulle esecuzioni italiane. Il report sui tempi delle esecuzioni immobiliari nei tribunali italiani riferito al 2018, ha rilevato due importanti elementi: la diminuzione del numero delle esecuzioni immobiliari iscritte in Italia e l’aumento della produttività dei tribunali (si veda ItaliaOggi dell’11/6/2019). Secondo lo studio, questa riduzione dei tempi è frutto delle liberalizzazioni immobiliari, l’allineamento delle perizie ai valori d’asta e anche all’applicazione (da parte di alcuni tribunali) della vendita telematica, che hanno sfoltito le procedure. Dai dati emersi, il tribunale di Napoli Nord risulta essere il più celere, registrando una tempistica media di 1,81 anni per le esecuzioni immobiliari, mentre altri tribunali quali quelli di Bolzano e Gorizia hanno una media di 2 anni e mezzo. In particolare, analizzando le varie fasi del procedimento, il report rivela che, in fase di avvio degli atti, i tribunali di Como e Gorizia registrano il più lungo periodo (408 giorni per Como e 327 per Gorizia), mentre il tribunale di Trieste si rivela essere il più tempestivo in questa prima fase (con una media di 216 giorni). Tuttavia, in quest’ultimo tribunale i tempi rallentano molto in fase di vendita (con una media di 312 giorni), mentre il tribunale di Napoli Nord si registra il più tempestivo, con una media di 187 giorni. In fase di distribuzione, invece, il tribunale di Como registra una media di 92 giorni, 99 giorni per Trieste, 101 per Napoli Nord, 115 per Gorizia e 121 (due mesi) a Bolzano. Infine, i tempi di chiusura dei procedimenti si rivelano più celeri sono Trieste e Como, seguiti da Gorizia, Napoli Nord e Bolzano.

Giulia Provino

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