Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Equitalia non fa più ipoteche

Equitalia abbandona le procedure cautelari. Le iscrizioni ipotecarie hanno subito un calo, tra il 2010 e il 2011 pari al 70% , passando da oltre 135 mila iscrizioni a poco più di 30 mila. Le ragioni sono da ricercare nelle norme che si sono succedute incidendo sui risultati dell’attività di riscossione, tutte misure che hanno per loro natura rallentato l’azione di riscossione. E se si scorrono i dati a partire dal 2007 il trend è in discesa segnando un vero e proprio picco tra il 2010 e il 2011, anni in cui l’attività di Equitalia è finita sotto i riflettori. Per quanto riguarda gli incassi da ruolo per i dati 2011 presentati ieri in Parlamento da Vittorio Grilli, ministro dell’economia nella consueta relazione sull’attività di riscossione si conferma (si veda ItaliaOggi del 24 maggio) il calo di circa il 3% degli incassi.

Le indagini finanziarie di Equitalia. L’accesso all’archivio rapporti finanziari, riconosciuto agli agenti della riscossione tramite una convenzione tra Agenzia delle entrate ed Equitalia, è stato esteso anche ai cosiddetti morosi rilevanti (i debitori per importi superiori a 500 mila euro) nonché a una specifica tipologia di soggetti il cui denominatore comune è rappresentato dall’entità di un debito iscritto a ruolo per importi superiori a 25 mila euro. La relazione si sofferma poi alla collaborazione tra Equitalia e la Guardia di finanza. Nel 2011, si legge nel documento, l’attività ha riguardato 865 soggetti di cui 735 interessati da ulteriori interventi patrimoniali e 130 di pignoramento pari a 20 mln di euro.

Gli incassi li fanno le rateazioni. A partire dal 2008, riporta la relazione, sono state concesse 1.456.070 rateazioni, dato 2011. Il valore di quanto è stato rateizzato più di recente riferito invece al 2012 indica un ammontare pari a 20 mld di euro.

Procedure esecutive nel dimenticatoio. Il ministro dell’economia lo ribadisce nero su bianco: per quanto attiene le procedure esecutive cautelari si rammenta che, nella strategia del gruppo, tali strumenti rappresentano l’extrema ratio cui si ricorre in particolare quando sono presenti anche altri creditori e per importi significativi.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Gaetano Miccichè lascia il consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup. Il presidente della div...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Rinvio per tre provvedimenti chiave del governo Draghi per accompagnare l’attuazione del Recovery...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Se mai ci fosse stato un dubbio, il Csm ha messo nel mirino tutta la situazione che sta incendiando...

Oggi sulla stampa