Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Equitalia, 2,1 mld di rateazioni

Più di 2 mld di euro rateizzati a partire da novembre 2013. Di questi, 625 mln sono frutto delle 5.682 istanze di rateazione straordinaria concesse tra novembre e dicembre e gennaio 2014. In riferimento ai piani straordinari, del totale delle istanze accolte, il 37,7% (2.141) derivano dalla trasformazione di piani ordinari per un controvalore di 246,4 mln di euro (39,4% del totale). A scendere a quota 1,5 mld di euro sono state, invece, le rateazioni ordinarie con 151.796 istanze accolte. Nello stesso periodo 2012/2013, infatti, erano state concesse 159.656 rateazioni pari a 2,5 mld di euro. Questi i dati resi noti, ieri, tramite il sottosegretario all’economia Enrico Zanetti, dall’Agenzia delle entrate e Equitalia nel corso del question time che si è svolto in commissione finanze alla camera. Nel dettaglio, Zanetti ha risposto al quesito inoltrato da Sara Moretto (Pd), membro della VI commissione di Montecitorio, avente a oggetto l’andamento delle riscossioni derivanti dall’introduzione dei piani di rateazione straordinari (da 73 a 120 rate mensili) introdotti con la legge 98/2013 (decreto del fare). I dati resi noti mostrano come nel periodo di riferimento, che ha come ha come data di inizio la prima decade di novembre, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 262 del decreto del ministero dell’economia e delle finanze 6/11/2013, siano state accolte 5.682 istanze di rateazione straordinaria per un importo pari a 624,75 mln di euro. Di questi, 506,3 mln (81%) derivano da piani di rateazione tra 109 e 120 rate, 56,1 mln di euro (9%) derivano, invece, da piani tra 97 e 108 rate. Il restante 10%, infine, è suddiviso per un 5%, pari a 33,7 mln di euro, in piani tra 85 e 96 rate e, per l’altro 5%, pari a 28,6 mln di euro, in piani tra 73 e 84 rate. Sul fronte della tipologia di rateazione, inoltre, Equitalia ha evidenziato come «a fronte di 5.682 dilazioni concesse, il 73% ovvero 4.172, hanno avuto ad oggetto l’opzione più lunga prevista, ovvero quella che prevede tra le 109 e le 120 rate. Tutti i dati relativi al trimestre di riferimento, però», ha sottolineato Equitalia, «devono essere letti alla luce del fatto che per effetto della legge di stabilità 2014 l’attività coattiva dell’ente di riscossione è stata sospesa in virtù delle norme in materia di definizione agevolate delle cartelle di pagamento fino al 15 giugno 2014».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

L’anno del Covid si porta via, oltre ai tanti morti, 150 miliardi di Pil. Ma oggi si può dire che...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Forte crescita dell’attività di private equity nei primi due mesi dell’anno. Secondo il dodices...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Goldman Sachs ha riavviato il suo trading desk di criptovalute e inizierà a trattare futures su bit...

Oggi sulla stampa