Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Elite rafforza offerta e network d’azione nell’anno del Covid

La piattaforma Elite, l’ecosistema di private market che mette in contatto imprese e fonti di finanziamento alternative per facilitare la crescita, rafforza l’offerta dopo un anno che, nonostante il Covid, ha visto crescere ancora l’attività. Dopo avere rinnovato la governance (al vertice l’amministratore delegato Marta Testi con Massimiliano Lagreca, ad di Elite Sim), la piattaforma si prepara a entrare in una fase di maturità, a 8 anni dalla fondazione. In rampa di lancio strumenti come i Basket Loan (annunciato la scorsa estate) o i BondChain. Nel percorso di evoluzione, Elite punta su temi come la sostenibilità con il green deal europeo, e la prossimità, con i progetti di filiera (un esempio è quello varato con Leonardo, ma ci sono interlocuzioni con altri capi-filiera), confermando la diffusione a livello globale (1.563 le realtà coinvolte), moltiplicando in particolare le partnership locali sul mercato Usa.

Nel 2020 sono state 125 le società italiane ammesse al programma (218 complessivamente), 8 le Ipo di società provenienti dal bacino della piattaforma. Quattro società hanno quotato strumenti obbligazionari sul mercato ExtraMot Pro3.

«Non è semplice fare un bilancio di un anno come il 2020 – spiega Marta Testi -. Un punto chiaro, è il fatto che impresa la si può fare solo se si ha la forza di reagire a contesti difficili e a orientarsi in scenari incerti. È dalle imprese e dalla loro crescita che bisogna iniziare a scrivere la pagina della ripartenza».

I feedback positivi arrivano anche sul fronte della finanza straordinaria, con proposte di raccolta semplificate e standardizzate come nel caso dei basket bond; strumento «di successo che ha consentito sia di finanziare in modo innovativo le Pmi, che di agevolare investimenti istituzionali in piccole realtà» spiega Lagreca. Una delle banche che ha avviato un programma di basket bond, con un plafond da un miliardo di euro, è Intesa Sanpaolo. «Abbiamo iniziato a lavorare un anno fa – prosegue l’ad di Elite Sim – e sono state finanziate 16 società per 120 milioni di euro. Questo è un esempio di come si possano ottenere finanziamenti con modalità alternative sfruttando un canale tradizionale. L’ambizione è arrivare a un miliardo di euro». Altro caso è Garanzia Campania Bond con la «Regione – dice Lagreca – che mette del proprio per favorire le piccole e medie imprese. Uno strumento che ha avuto un primo plafond da 150 milioni». Elite ha annunciato anche il lancio di un Basket Loan, con le stesse modalità del Basket bond ma con la differenza nel sottostante, rappresentato da prestiti: lo strumento abilita le misure di sostegno varate con il Decreto Cura Italia, ma permette alle imprese aderenti di accedere a una forma di finanziamento alternativa. In rampa di lancio anche BondChain, un’emissione obbligazionaria su blockchain attraverso una piattaforma decentralizzata per la compravendita di crediti, di portafogli di crediti e l’emissione di obbligazioni (i crediti ceduti vengono convertiti in token). Tra i partner dell’iniziativa, Wizkey, la società partecipata da Neoesperience che proprio ieri ha annunciato un accordo con Sia per varare una piattaforma per negoziare i crediti su blockchain e favorire una maggiore liquidità a beneficio delle Pmi.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Le previsioni della Commissione europea sull’economia dell’Unione e dell’Italia rappresentano ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Con un coordinamento esemplare, le due maggiori economie mondiali hanno rilasciato una "doppietta" d...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il 2021 offre un parziale esonero contributivo, pari a un massimo 3mila euro, a lavoratori autonomi ...

Oggi sulla stampa