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Efsf, primo bond a 20 anni per i piani di salvataggio europei

di Mara Monti

Il fondo salva Stati, Efsf, apre la settimana con una serie di emissioni le cui risorse serviranno per gli interventi nei programmi di salvataggio non solo del Portogallo e dell'Irlanda, ma anche della Grecia. Ieri è stata la volta della prima emissione a 20 anni per 1,5 miliardi di euro, collocata con una cedola del 3,875% e prezzato a 115 centesimi sul tasso swap, pari a un rendimento implicito del 3,956 per cento. Finora la massima scadenza offerta dall'Efsf era stata di 10 anni: l'ultima è di novembre per 3 miliardi e scadenza 2022.
La domanda è stata ben sostenuta per 4,8 miliardi di euro un viatico per le prossime emissioni a cominciare da questa mattina con un nuovo bond a sei mesi da 2 miliardi e altri tre miliardi a cinque anni, in calendario giovedì 22 marzo. Collocatori dell'emissione sono stati Bnp Paribas, Commerzbank e Dz Bank. Finora l'European Financial Stability Facility, che ha risorse per 440 miliardi di euro, ha impiegato 192 miliardi per i programmi di intervento e altri 248 miliardi sono al momento a disposizione. A questi dovrebbero aggiungersi altri 500 miliardi dell'Esm che sarà operativo da luglio. Secondo gli analisti le condizioni di collocamento sono state poco generose e ci si aspetta che nelle prossime emissioni ci sia un'accoglienza migliore da parte del mercato.
Entro la fine del mese, i ministri delle finanze dei 17 paesi dell'Unione monetaria devono decidere i prossimi passi sulla gestione dei due fondi, l'Efsf e l'Esm (European Stability Mechanism): l'obiettivo che si sono posti i ministri per il prossimo summit in calendario a Copenhangen il 30 marzo, è di aumentare le risorse del fondo fino a 692 miliardi di euro. L'Efsf intende raccogliere 24 miliardi di euro entro l'anno nell'ambito dei pacchetti di salvataggio: nel complesso, le emissioni dell'Efsf sono garantite dagli Stati membri fino a 780 miliardi di euro mentre la capacità di finanziamento è possibile fino a un massimo di 440 miliardi. Lo scorso gennaio S&P's ha abbassato il rating del fondo da Tripla "A" ad "Aa+". Gli analisti prevedono che le emissioni aumenteranno per tutte le scadenze dal momento che si annunciano nuovi piani di salvataggio a cominciare da quello del Portogallo.
Sempre ieri la Banca europea degli investimenti ha annunciato un bond con scadenza ottobre 2054 per 700 milioni di sterline al tasso del 4,625 per cento. Il bond potrebbe essere collocato a 65 punti base sopra il gilt. Sul mercato primario dei corporate bond si sono affacciate emissioni non finanziarie come i collocamenti di Veolia environment, con un bond a 15 anni e uno spread di 190-105 punti base e Anglian water service finance. Annunciato anche il bond della Abb Finance, parte della svizzera Abb, a sette anni, con un prezzo di emissione di 65 punti base sul tasso swap.

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