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Ebook: Kindle o tablet, è l’ora della scelta

di Simone Fatti

Chi legge libri digitali è diviso: che strumento di scegliere? I tablet continuano a essere i prodotti più amati (3,5 milioni di tavolette vendute in Italia all'estate scorsa), ma gli ereader, i lettori destinati solo agli ebook, crescono. Secondo una stima dell'Associazione italiana editori, oltre 390 mila eReader sono già stati venduti nel nostro Paese (giugno 2011), benché i prezzi medi siano ancora elevati (fra i 199 e i 299 euro). Merito anche di un aumento dei titoli disponibili: 18 mila al settembre scorso, che si prevede salgano a 20-21mila in dicembre.
Le differenze
Decine di modelli sono già in commercio e sotto Natale ne arriveranno altri, ma la prima domanda da porsi, se si pensa all'acquisto, è: che cosa scegliere, reader puro o tablet? Spiega le differenza Paolo Caperchione, a capo della divisione Information technology di Sony, azienda che ha in listino entrambi i prodotti. «Il reader — dice — è nato per la lettura immersiva, come per i romanzi. La sua tecnologia e-ink riproduce fedelmente l'effetto della carta stampata. Non affatica la vista ed è l'ideale anche in condizioni di elevata luminosità ambientale, per esempio all'aperto in una giornata di sole. Il tablet, diversamente, è molto versatile, permette la fruizione di contenuti multimediali compresi i testi ed essendo retroilluminato è utilizzabile in penombra. Gli svantaggi: è meno tascabile, offre minore autonomia ed è meno riposante per la vista».
Chi pensa che il passaggio dalla carta al digitale sia vantaggioso, faccia attenzione: per leggere un testo su uno schermo si impiega più tempo. Lo ha dimostrato un recente studio effettuato dal gruppo di lavoro di Jakob Nielsen (definito dal New York Times il «guru dell'usabilità») presso la Nielsen Norman Group (Nng), società della Silicon Valley. Ai partecipanti all'indagine è stato chiesto di leggere dei racconti brevi di Ernest Hemingway su quattro differenti supporti: libro, computer, iPad e Kindle. «È stato scelto Hemingway — dice Nielsen — perché le sue opere sono piacevoli e coinvolgenti». Lo studio ha rilevato che, rispetto al libro stampato, la velocità di lettura è diminuita del 6,2% su iPad e del 10,7% su Kindle. Poi è stato chiesto di dare un voto da 1 a 7 per esprimere la soddisfazione o meno dell'esperienza: l'iPad ha ottenuto 5,8 perché considerato troppo pesante, il Kindle 5,7 a causa dello schermo con contrasto limitato e il libro stampato 5,6. Bocciato il personal computer con 3,6 (forse perché ricorda il lavoro), vince di misura l'iPad, ma colpisce l'omogeneità di dati fra Kindle e libro di carta. «Leggere su un ereader dà un'esperienza simile alla lettura su carta — commenta Mauro Zerbini, amministratore delegato di Ibs —. L'assenza di retroilluminazione e la necessità di luce esterna riproduce le condizioni nelle quali siamo abituati a sfogliare i libri».
Le variabili
Quando si decide di acquistare un lettore di libri elettronici vanno considerate alcune caratteristiche. Innanzitutto lo schermo dev'essere touch (lo sfoglio avviene con il tocco delle dita), oppure ci si deve accontentare della classica pennina e dei tasti di navigazione. La dimensione dello schermo è la variabile successiva. Il monitor piccolo è più facile da trasportare, ma non consente sempre di vedere la pagina completa. Meglio stare sul formato classico, il 6 pollici, o sopra. Importante è poi la tecnologia dell'inchiostro elettronico: i modelli meno recenti non permettono di regolare il contrasto tra bianchi e neri, fatto che rende difficile la lettura in alcuni contesti di luce.
Ricordate, infine, che lo strumento, con tutte le sue caratteristiche tecniche, in fondo non è altro che una scatola vuota, destinata a contenere una libreria: in un giga di memoria si possono archiviare fino a 2 mila ebook. E le tavolette permettono di consultare, oltre ai libri, anche i giornali. «I tablet Samsung, per esempio, grazie a una serie di applicazioni dedicate e un Readers Hub, offrono oltre 2 milioni di libri, 2 mila quotidiani e 2.300 magazine», dice Carlo Barlocco, vicepresidente Telecommunication & IT di Samsung Electronics Italia. Questi libri o giornali possono essere scaricati su un pc e poi trasferiti sul dispositivo attraverso un cavetto usb, oppure scaricati direttamente sul lettore o sul tablet da Internet. Controllate se l'ebook è già associato a un negozio e che questo disponga di libri in italiano. Il rischio è avere un oggetto di design con tante capacità, ma pochi volumi.

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