Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Due diligence dai prestatori di servizio

Regole antiriciclaggio estese alle criptovalute. I prestatori di servizio delle valute virtuali sono equiparati alle banche e agli altri intermediari finanziari e dunque dovranno applicare controlli di due diligence e i metodi di adeguata verifica sulla clientela per porre fine al regime di anonimato associato alle valute virtuali. Arriva con l’approvazione della quinta direttiva, da parte del parlamento europeo, la risposta Ue e la prima regolamentazione organica in tema di criptovalute. Il parlamento europeo ha approvato nei giorni scorsi in via definitiva la V direttiva antiriciclaggio, il provvedimento entrerà in vigore tre giorni dopo la pubblicazione nella gazzetta ufficiale dell’unione europea. Gli stati membri avranno, successivamente, 18 mesi di tempo per trascrivere le nuove norme nelle rispettive legislazioni nazionali.I prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale sono obbligati all’iscrizione ad una sezione speciale dell’Oam (Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi). Tale iscrizione comporta obblighi specifichi di antiriciclaggio, come l’adeguata verifica della clientela e l’individuazione del titolare effettivo.

Dal punto di vista dell’«atterraggio» in euro il rischio antiriciclaggio è relativo alla possibilità che l’investitore utilizzi la valuta virtuale per svolgere attività illecita, sfruttando l’assenza dei controlli da parte delle autorità sulle contrattazioni in moneta virtuale. La circolare della guardia di finanza n. 01/2018, precisa infatti che «particolare attenzione va riposta a tali operazioni di accredito, tenuto anche conto che i passaggi/gli scambi di criptovalute (es. bitcoin) tra soggetti non sono censiti, investendo un mercato totalmente non ufficiale».

Maurizio Dattilo e Stefania Barsalini

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Ai due estremi ci sono Generali e Unicredit: promossa a pieni voti la prima (almeno dagli investitor...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La pace con Vivendi in Piazza Affari vale 35 milioni di capitalizzazione. Dopo una fiammata in avvio...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

er la prima volta da molti anni un rialzo dei tassi d’interesse si affaccia negli scenari della po...

Oggi sulla stampa