Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Draghi: “Possibili acquisti anche di titoli pubblici” Piazza Affari vola: +3,7%

Draghi infiamma i mercati, che chiudono mediamente in rialzo di oltre il 3%. In una giornata già partita ampiamente in positivo per le Borse, nel pomeriggio è stata resa nota la risposta scritta del presidente della Bce, Mario Draghi, all’interrogazione di un europarlamentare. E ancora una volta il numero uno dell’Eurotower ha confermato che gli acquisti di titoli di Stato rientrano nel novero delle misure che la Bce sta considerando.
«Dovesse diventare necessario affrontare ulteriormente i rischi di un periodo troppo prolungato di bassa inflazione — si legge nella risposta — il consiglio direttivo è unanime nel suo impegno a usare ulteriori strumenti non convenzionali nell’ambito del proprio mandato». Dunque, misure che «potrebbero anche comprendere acquisti di una varietà di asset, uno dei quali potrebbero essere i bond sovrani».
Inoltre, scrive ancora Draghi, la Bce sarà «particolarmente attenta» ( vigilant, in inglese) sull’impatto che i forti cali del petrolio avranno sulle prospettive di inflazione dell’area euro.
Tanto è bastato, a mercati già ben impostati, per volare alto e a fine giornata la maglia rosa è toccata a Milano, +3,69%, seguita da Parigi (+3,59%) Francoforte (+3,36%) e Londra (+2,34%) mentre Atene ha perso il 2,06%. In netto miglioramento i titoli di Stato italiani (132 punti lo spread). Molto positiva anche Wall Street, in rialzo a metà giornata di circa l’1,7%; un valore che le ha consentito di recuperare tutte le perdite da inizio anno e su cui hanno influito non solo le minute della Fed del giorno prima (su tassi fermi almeno fino ad aprile) ma anche la stabilizzazione del prezzo del petrolio, sopra i 48 dollari negli Usa. Deciso altolà della Bce invece ad Atene: l’accesso — per le banche greche — ai fondi della Banca centrale europea continuerà solo con una «conclusione positiva dell’attuale programma di salvataggio e di un successivo accordo» con la Troika. Niente da fare infine per l’euro. La moneta unica ha chiuso in calo a 1,1796 dollari dopo aver aggiornato a 1,1753 dollari il minimo dal 2005 e ormai in prossimità del valore di esordio, nel gennaio 1999.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il titolo Stellantis ha debuttato ieri in Borsa a Milano e Parigi, mettendo a segno un rialzo del 7,...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Entra nel vivo la contesa per il successore di Jean Pierre Mustier, costretto dal cda a lasciare Uni...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La pandemia ha ampliato le disuguaglianze economiche tra i cittadini e l’educazione finanziaria è...

Oggi sulla stampa