Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Draghi, dal sistema ora meno rischi per l’economia

«Bene l’Unione bancaria ma resta molto da fare», ha dichiarato il presidente della Bce, Mario Draghi, in occasione della conferenza annuale dell’European systemic risk board, la conferenza annuale del Comitato europeo per il rischio sistemico (Esrb.) «Le autorità», ha aggiunto, «devono guardarsi dagli angoli bui, in cui i rischi possono concentrarsi senza farsi notare e devono utilizzare gli strumenti a loro disposizione. Inoltre, i legislatori devono essere consapevoli che le autorità hanno bisogno di un ampio raggio di strumenti per far fronte ai rischi che stanno al di là del settore bancario».

Il sistema bancario europeo è più «resiliente», ha detto, «ma restano da affrontare le residue eredità della crisi», tra cui «nonostante i recenti progressi, il livello dei crediti deteriorati che rimane elevato nei bilanci bancari». Due importanti aspetti sono «la liquidazione degli attivi già deteriorati (quelli che presentano un valore di mercato inferiore a quello contabile) e una migliore contabilizzazione degli attivi deteriorati per il futuro», ha spiegato Draghi.

Su quest’ultimo punto, il numero uno dell’Eurotower ha ricordato che dal prossimo 1 gennaio diverrà obbligatoria la regola contabile Ifrs9, che sostituisce la Ias 39, «il maggiore cambiamento introdotto dalla Ifrs 9 sarà il passaggio dall’approccio basato sulle perdite realizzate a quello sulle perdite attese».

Uno studio dell’Autorità bancaria europea su un campione di 54 banche europee «indica che l’introduzione della Ifrs 9 condurrà a un aumento medio degli accantonamenti» sulle perdite attese «del 13%», ha concluso Draghi.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

II default di Archegos e le maxi perdite di Melvin Capitai non hanno intaccato la ricerca di strate...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

"Di picchetti, anche molto duri, ne ho fatti tanti nella mia vita sindacale.Ho bloccato i camion ne...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il primo luglio, dopo 493 giorni, in Italia le aziende più grandi torneranno a licenziare. Il bloc...

Oggi sulla stampa