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Doha non spaventa la borsa

Piazza Affari ha mostrato un’ottima tenuta dopo il nulla di fatto dal vertice di Doha (si veda articolo a pagina 25) dove i paesi produttori non sono riusciti a trovare l’accordo sul taglio alla produzione di greggio a causa delle tensioni fra Arabia e Iran.

Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,55%, a 18.358 punti, annullando tutte le perdite segnate in avvio di seduta (17.903 punti il minimo intraday).

C’è stato un buon movimento sui titoli bancari, in scia al fondo Atlante, che hanno registrato una buona performance: B. Mps +8,24%, B. Carige +6,74%, Ubi B. +4,98%, Bp E.Romagna +2,58%, Mediobanca +1,67%, Intesa Sanpaolo +0,49% e Bp Milano +0,39%. In calo solo B. Popolare (-0,48%) e Unicredit (-3,43%) che hanno pagato lo stacco del dividendo. Tra i titoli che hanno staccato la cedola anche Prysmian (0,42 euro-azione; -0,99% a 20,09 euro), B. Mediolanum (0,14 euro-azione; +0,35% a 7,105 euro) e Finecobank (0,255 euro-azione; +0,42% a 7,105 euro). Fermi invece i big Intesa (+0,49%) e Unicredit (+0,06%). Nel risparmio gestito in evidenza Anima (+5,76%), Fineco (+4,16%), tra gli assicurativi è salito Unipol (+5,36%).

Bene Fca (+3,14%), nel gruppo è risultato in rialzo Cnh (+4,50%), ed Exor è sul +1,98%. Nell’energia Enel è migliorato dell’1,84%, Eni -0,30%, è salito Saipem (+5,21%). Negativo Telecom (-1,68%) alla notizia che Vivendi ha leggermente diminuito la propria quota, giù Stm (-1,75%) su un report negativo. In rialzo Rcs (+1,67%)

In consistente rialzo Finmeccanica (+1,84% a 11,06 euro) che ha beneficiato dell’upgrade di Ubs a buy da neutral, con prezzo obiettivo fissato a 13,6 euro. In leggero progresso S. Ferragamo (+0,42% a 21,34 euro) su cui Société Générale ha ridotto il prezzo obiettivo da 24 a 22 euro, confermando la raccomandazione hold.

In rosso invece Stm (-1,75% a 5,04 euro). Kepler Cheuvreux (hold, Tp 7 usd) teme un taglio del dividendo.

Sul resto del listino si segnala Astaldi (+4,66% a 4,09 euro) che con un pool di imprese si è aggiudicata il contratto per la realizzazione dell’autostrada Brasov-Oradea, in Romania.

Ovs ha chiuso con un +1,23% a 5,75 euro con gli analisti che hanno continuato a dare giudizi positivi dopo la pubblicazione dei risultati 2015. Gruppo Waste Italia (+23,34%), Prelios (+11,87%) e Risanamento (+7,5%) si sono posizionati tra i migliori titoli del Ftse Mib.

Il petrolio ha reagito con cali del 5% circa, che si sono poi ridotti nel corso della seduta con il brent che ha è risalito a 43,15 dollari al barile mentre il Wti ha virato salendo, ieri sera tardi, a 41,06 dollari al barile. A detta di uno strategist il mercato un po’ si aspettava questo esito e infatti il settore dell’Oil&Gas dopo un avvio in forte ribasso ha ripreso quota con Tenaris +0,43%. L’euro è passato di mano a 1,1319 dollari.

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