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Documento unico dell’auto da giugno

Tre mesi in più per la carta d’identità dell’auto. L’entrata in vigore del documento unico per la circolazione dei veicoli iscritti al Pubblico registro automobilistico (Pra) è stata posticipata dal 31 marzo al 30 giugno 2021. Lo prevede il decreto legge che introduce disposizioni urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico nella laguna di Venezia approvato il 31 marzo dal consiglio dei ministri. Lo slittamento consente di perfezionare le procedure telematiche relative ai veicoli adibiti al trasporto delle merci e agli autobus, sottoposti a particolari normative di settore, e di completare la fase di rodaggio di tutte le procedure, spiega una nota di Palazzo Chigi. «Con il nuovo termine utenti, Aci e le imprese del settore, avranno il tempo necessario per perfezionare i relativi sistemi informatici e rendere così il servizio pienamente operativo», afferma il sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti Giancarlo Cancelleri. «Grazie alla proroga concessa anche a seguito degli appelli di Aniasa e delle altre associazioni dell’automotive, abbiamo davanti tre mesi di lavoro e di confronto costruttivo affinché sia offerto un servizio utile a cittadini ed imprese», fa eco Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità. Relativamente alle altre misure, il dl per contemperare le esigenze di tutela del patrimonio artistico, culturale e ambientale di Venezia e quelle legate allo svolgimento dell’attività crocieristica e al traffico merci, prevede l’indizione, da parte dell’Autorità portuale del Mare Adriatico settentrionale, di un concorso di idee, volto a raccogliere proposte e progetti di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di punti di attracco utilizzabili dalle navi adibite al trasporto di passeggeri superiori a 40mila tonnellate e dalle navi portacontenitori adibite a trasporti transoceanici. Il testo prevede poi misure atte a garantire la mobilità delle persone e la circolazione delle merci su tutto il territorio nazionale, attraverso la proroga dei collegamenti marittimi con Sardegna, Sicilia e isole Tremiti svolti in regime di servizio pubblico, per il tempo necessario a consentire la fine delle procedure di gara e, in ogni caso, fino al 31 maggio 2021.

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